Denunciato dalla Ferrario

Tg1, Augusto Minzolini indagato per mancato adempimento di un'ordinanza

Il giornalista è stato denunciato da Tiziana Ferrario. Guardia di finanza negli uffici Rai

© LaPresse

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Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini risulta indagato dalla procura di Roma per mancato adempimento di un’ordinanza del giudice del lavoro. L’indagine scaturisce dalla denuncia presentata dalla giornalista Tiziana Ferrario. La Guardia di finanza ha oggi prelevato dagli uffici della Rai ordini di servizio e direttive interne relativi a turni e incarichi. Minzolini è indagato anche per peculato.

E' ancora una volta la procura di Roma a muoversi nei confronti dell’ex cronista parlamentare, dal 2009 alla guida del tg di RaiUno. L’indagine è stata avviata dall’aggiunto Alberto Caperna in seguito alla denuncia della Ferrario.

Ferrario: “Costretta a presentare una denuncia”
Tiziana Ferrario spiega le ragioni che l’hanno convinta a presentare una denuncia nei confronti del direttore del Tg1 Augusto Minzolini: “Non è una decisione che ho preso a cuor leggero. Ma, poiché non sono state applicate ben due ordinanze del Tribunale Civile a mio favore nelle quali si chiedeva il mio reintegro, sono stata costretta a fare una denuncia penale per far valere i miei diritti.

Minzolini: "Contro di me esagerazioni"
"Rispetto i magistrati, ma a volte non posso non rimanere perplesso di fronte ai loro comportamenti. Mandare la guardia di finanza negli studi del Tg1 se non è un'intimidazione, è sicuramente un'esagerazione che finisce per avere un'amplificazione mediatica. Lo ha detto in un editoriale il direttore del Tg1.

Presidente Rai: "Uso privato tv inopportuno"
"Come ho già ricordato più volte in passato, l'uso privato della televisione pubblica è sempre inopportuno. Ancora di più quando si tratta di fatti giudiziari. La Rai ha la massima fiducia nella magistratura e non si permette di giudicare le sue iniziative". Lo dice il presidente della Rai Paolo Garimberti.

L'altra indagine
Augusto Minzolini è indagato, sempre dalla Procura di Roma, anche per peculato in relazione alla vicenda delle spese effettuate con la carta di credito aziendale. Conclusi gli accertamenti, si profila ora una richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del direttore del Tg1.