Oggi la Camera vota sulla mozione di sfiducia nei confronti del ministro delle Politiche agricole, Saverio Romano, presentata da Pd e Idv. Sulla carta il governo dovrebbe superare indenne la votazione, ma nella maggioranza non mancano i distinguo e qualche mal di pancia. Segui quello che accade, tra retroscena e curiosità, con la diretta via sms di Fabrizio Falconi.
19.50 - Voto concluso secondo le previsioni della vigilia. Non passa la sfiducia alla Camera: 315 i voti contrari.
18.42 - Inizia la Chiama, mentre i radicali espongono cartelli con su scritto: "Amnistia". Sequestrati anche questi.
18.35 - Finite le dichiarazioni di voto. Sei interventi individuali per un minuto e poi si vota.
18.08 - Alla fine dell'intervento di Fogliato, i deputati di Fli sventolano cartelli "alla faccia della legalità". Entrano i questori della Camera per sequestrare i cartelli, Fini minaccia di sospendere la seduta.
18.03 - Bagarre spaventosa sull'intervento di Fogliato della Lega che occupa tutto il suo intervento per parlare di agricoltura. Ululati e applausi ironici dai banchi dell'opposizione
17.48 - Sale la tensione: insulti e urla da una parte e dall'altra. Morale, moralità e moralismo sono le accuse reciproche, il punto su cui sembra essersi incartato l'intero mondo politico italiano
17.42 - Folkore e ironie di tutti ti tipi in Aula: i deputati del Fli sventolano sui banchi le copie della vignetta di Vauro di oggi sul "pornostato". Francesco Barbato, dell'Idv, mostra una t-shirt nera a sostegno dei lavoratori Alenia della Campania
17.27 - Arriva anche Tremonti, in stand by nella lunga trattativa per la Banca d'Italia dopo il rinvio per la nomina del nuovo Governatore
17.15 - Parla Di Pietro, durissimo contro il ministro. "Lei è accusato di fatti gravi di cui deve rispondere davanti ai magistrati"
17.09 - Moderata bagarre alla fine del discorso di Romano, accolto da un tiepido applauso. Cominciano le dichiarazioni di voto, 5 minuti ognuno.
17.00 - Parte il primo applauso dai banchi della maggioranza, peraltro ancora semivuoti. Mormorii ironici da quelli dell'opposizione, stipati invece quasi al completo.
16.50 - Prende la parola Romano: "Sono stato oggetto di una campagna di aggressione che non auguro a nessuno".
16.45 - Il dibattito procede stancamente. I banchi del governo sono ancora quasi tutti vuoti. Il ministro Romano ascolta gli interventi e prende appunti. Impazza intanto tra i colleghi il televoto. La maggioranza punta a 321.
16.20 - La Melandri, in chanel e plissè, si informa sull'orario del voto: è previsto per le 19, ma forse si farà anche prima.
16.15 - Comincia la seduta. Parla la Calipari, ma i deputati sono ancora tutti a spasso; chi fuma nervosamente nel cortile come Stefania Craxi, chi si gusta il caffè alla Buvette, come Donadi e Calderoli.
16.00 - Il clima sembra disteso. Calderoli, con la cravatta color verde pisello, rassicura i suoi. Bossi d'altronde ha parlato chiaro: "La sfiducia a Romano non passerà, sarà giudicato come ministro".
15.50 - Inizia un’altra giornata di prove per la maggioranza. Il ministro Romano, qui in Transatlantico, passeggia nervoso su e giù testando l’umore dei suoi colleghi che fra poco dovranno giudicarlo.