Seduta ampiamente positiva per Piazza Affari: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita del 3,32% a 14.118 punti. Bene anche le altre Piazze europee, che, con Milano, avevano aperto la seduta in territorio negativo.
22.35 - Wall Street chiude in rialzo
Chiusura in rialzo per Wall Street. Il Dow Jones ha chiuso a quota +2,53%, il Nasdaq a +1,35%. Chiusura in rialzo anche per l'indice S&P 500 a quota +2,33%. L'euro viene scambiato a quota 1,3512 dollari dopo la chiusura.
17.35 - Piazza Affari chiude positiva
Seduta ampiamente positiva per Piazza Affari: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita del 3,32% a 14.118 punti.
15.49 - Bce, Nowotny: "Non si può escludere il taglio dei tassi"
Un taglio dei tassi nella zona euro non si può escludere. Lo ha detto l'esponente del consiglio direttivo della Banca centrale europea, l'austriaco Ewald Nowotny. "Un taglio dei tassi non può essere escluso - ha detto - tutto dipende dai prossimi sviluppi". Nowotny ha anche fatto sapere che la Bce potrebbe tagliare ulteriormente le sue previsioni di crescita.
15.40 - Wall Street apre in lieve rialzo
Partenza positiva per la Borsa di New York. Il Dow Jones guadagna lo 0,02%, a 10.773 punti, il Nasdaq si mostra in progresso dello 0,57% mentre lo S&P dello 0,81% a 1.145,68 punti.
12.31 - Nuovi aiuti alla Grecia? Ue indecisa
La decisione sulla prossima tranche di aiuti alla Grecia, attesa per l'Ecofin del 3-4 ottobre, slitta ancora: lo ha detto oggi il portavoce del commissario Ue agli Affari economici.
11.22 - Scatta il rally delle banche: Intesa Sanpaolo +9%
A Milano e in tutta Europa è scattato il rally del comparto bancario, che ora guadagna il 2,5%. Per gli operatori si tratta soprattutto di ricoperture, visti i minimi testati nelle scorse settimane: la tensione sul comparto resta infatti alta, con voci, smentite, di aiuti pubblici alle banche francesi e di vendite da parte dei più importanti fondi Usa attivi sul monetario.
A innescare gli acquisti sono state soprattutto le ipotesi, rilanciate dal commissario Ue Olli Rehn, di un rafforzamento del fondo salva-stati e le indiscrezioni, né confermate né smentite, su un piano da 3mila miliardi di euro per difendere la moneta unica. Intesa Sanpaolo balza a +9,4%, Unicredit +6,55% e Ubi Banca +7,49%. Sale anche Bpm, che guadagna il 3,33%. Brillanti gli assicurativi, con Fonsai +6,49% e Generali +5,16%; tra gli industriali, bene Fiat (+2,25%) con Exor (+3,75%). Su anche Enel (+3,85%) ed Eni (+1,21%).
11.11 - Milano migliore d'Europa
L'indice Ftse Mib conquista la maglia rosa tra i listini e registra un progresso del 3,20% e torna sopra quota 14mila punti. Bene Francoforte (+2,38%), Parigi (+2,02%) e Londra (+0,50%). Annullano i ribassi anche le piazze di Madrid (+1,55%) e Zurigo (+1,51%).
10.22 - Rehn: "Bisogna ricapitalizzare le banche europee"
Una ricapitalizzazione delle banche europee dovrebbe essere parte dello sforzo dell'eurozona per arginare la crisi del debito sovrano. Lo afferma il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn in una intervista al quotidiano tedesco Welt, ripresa dall'agenzia Bloomberg. Rehn sottolinea come sia necessaria "una forte ricapitalizzazione delle banche per ridurre i rischi di un congelamento del credito e prevenire un ulteriore rallentamento della crescita economica che si sta ora verificando in Europa e negli Stati Uniti".
10.01 - Lo spread tra Btp e Bund scende sotto quota 390 punti
Lo spread Btp-Bund viaggia sotto quota 390 punti in avvio di settimana. Il differenziale tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi si posiziona a 386,9 punti.
09.54 - S&P's taglia il rating di città, Province e Regioni italiane
La scure di Standard & Poor's si abbatte su 11 città, province e regioni italiane. Dopo il taglio del giudizio sul debito sovrano della scorsa settimana, l'agenzia di rating in una nota fa sapere di aver abbassato la sua valutazione da A+ ad A e mantenuto l'outlook negativo per: la città di Bologna, la provincia di Mantova, la regione Marche, la provincia di Roma, la regione Sicilia, la regione Emilia-Romagna, la regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia, la città di Genova, la regione Liguria, la città di Milano e la regione Umbria.
Rivisto da stabile a negativo l'outlook della città di Torino, mentre resta invariato il rating di lungo termine ad A. S&P ha annunciato inoltre di aver declassato il rating di lungo termine sui titoli emessi dalla regione Umbria con scandenza al 2017, 2018 e 2019, dalla regione Marche con scadenza al 2018 e dalla regione Sicilia con scadenza nel 2016.
09.50 - In lieve calo la fiducia delle imprese tedesche
La fiducia delle imprese in Germania è scesa di nuovo a settembre, seppure modestamente. Emerge dai dati dell'istituto di ricerca Ifo, secondo cui l'indice è calato a 107,5 punti dai 108,7 di agosto. Il mese precedente era sceso in maniera più rilevante, segno del rallentamento dell'economia tedesca. Gli economisti avevano previsto un calo maggiore.
09.42 - Le Borse europee girano in positivo
A meno di un'ora dall'avvio delle contrattazioni le borse europee invertono la rotta e passano tutte, tranne Londra, in territorio positivo. Parigi guadagna lo 0,89%, Francoforte avanza dell'1,09%, Milano vola con un progresso del 2,3% e Madrid mette a segno un +1,22%. Resta negativa Londra che tuttavia contiene le perdite (-0,39%) rispetto alla partenza.
09.29 - Milano apre in negativo
Piazza Affari apre in calo: l'Ftse Mib cede l'1,67% a 13.434 punti e l'Ftse All Share l'1,57% a 14.239 punti. Partenza negativa anche per gli altri principali listini del Vecchio Continente dopo il nuovo piano anticrisi da 3mila miliardi messo a punto al G20. A Parigi il Cac 40 perde l'1,90 a 2.756 punti, mentre a Londra l'indice Ftse cede l'1,70% a 4.980. In rosso anche Francoforte (-1,25% a 5.131%), Amsterdam (-1,25%) e Lisbona (-1,71%).