"I magistrati sono disarmati sullo sfondo di una contrapposizione storica tra il potere e la magistratura con il primo che cerca di ridimensionare e sterilizzare la seconda". Così all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Torino, il procuratore generale del Piemonte e Valle d'Aosta, Caselli che ha detto che le riforme, attuate o in cantiere sembrano pensate con riferimento alla giustizia che preme agli imputati che possono e che contano.
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