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Downgrade S&P, ma le Borse tengono

Il declassamento dell'Italia da parte dell'agenzia sembra non incidere a Piazza Affari

© Ap/Lapresse

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Dopo una brutta partenza i mercati europei trovano il rimbalzo. In particolar modo Milano conquista la maglia rosa tra gli indici del Vecchio Continente e chiude in territorio positivo: il Ftse Mib guadagna quasi il 2%, chiudendo gli scambi sull'1,91%. Sembra non pesare quindi il giudizio negativo di Standard & Poor's sulla manovra appena varata dal governo. Il differenziale Btp-Bund scende sotto quota 390 punti.

22.29 - Wall Street chiude piatta
Chiusura pressoche' piatta oggi a Wall Street, con il Dow Jones che ha messo a segno uno 0.07 per cento, a quota 11.408,66 punti, e il Nasdaq a quota -0,86 a 2.590, 24 punti. L'S&P 500 ha chiuso con un -0,17 per cento a 1.202,09 punti.

17.35 - Chiusura in rialzo, Ftse Mib +1,91%

Seduta ampiamente positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita dell'1,91% a 14.356 punti.

17.14 - Germania: Fitch conferma rating AAA, outlook stabile
Fitch ha confermato il rating tripla A sulla Germania sulla scorta della "solidità di lungo corso del credito e delle robusta crescita economica pari a circa il 3,5% nel 2010 dopo un deciso ribasso nel 2009". Stabile l'outlook. "Questa solida performance - ha spiegato Maria Malas-Mroueh, Director del gruppo rating sovrani di Fitch - dovrebbe continuare nel 2011, nonostante un secondo trimestre debole a causa in parte di fattori transitori, e dovrebbe riportare il pil appena al di sopra dei livelli precrisi".

16.40 - Fmi, Italia: deficit-Pil 4% nel 2011
Il deficit italiano si attesterà al 4% del pil nel 2011 per poi calare al 2,4% nel 2012, sotto la media dell'area euro. Lo stima il Fondo Monetario Internazionale (Fmi), prevedendo un debito al 121,1% del pil quest'anno e al 121,4% del pil nel 2012. Il deficit calerà all'1,1% del pil nel 2013, il secondo più basso fra i paesi del G7. "Il debito si stabilizzera' nel 2012 e inizierà a calare l'anno successivo".

15.57 - Borse europee piatte con Wall Street
L'allarme del Fondo monetario internazionale (Fmi) sulla crescita mondiale e in particolare per Eurolandia e gli Stati Uniti frena le Borse europee che si attestano vicino alla parità seguendo l'andamento incerto di Wall street. Londra (+0,48%), Milano e Parigi (-0,11%), Francoforte (+1,22%), Madrid (+0,13%), Amsterdam (+0,58%), Stoccolma (+0,49%), Zurigo (+0,98%. L'indice Stxe 600 dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente cresce di poche frazioni di punto. A Piazza Affari sono passate in perdita alcune banche, come Monte dei Paschi (-1,59%) e Intesa SanPaolo (-0,92%). Fiat tiene ancora bene (+4,02%).

14:15 - Almunia: serve al più presto un accordo sulla Grecia
"Serve un accordo sulla Grecia il prima possibile": è quanto ha affermato il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia, rispondendo alle domande dei giornalisti durante una conferenza stampa sugli aiuti di stato e il sistema bancario.

12:48 - Ue: positiva la manovra italiana
L'Unione europea ha deciso di non commentare la decisione di Standard and Poor's di declassare l'Italia, precisando che la manovra del governo "è giudicata valida", ma che per rilanciare il nostro Paese è "necessario costruire consenso nazionale, politico e delle parti sociali".

12:45 - Pizza Affari guadagna l'1,8%
Torna a salire Piazza Affari il cui indice Ftse Mib è schizzato (+1,8% a 14.342 punti) per attestarsi intorno alle 12.30 a quota 14.300 punti (+1,5%) nel giorno in cui S&P ha tagliato il rating sull'Italia, mentre il differenziale tra Btp e Bund e' di 385 punti base. In luce Terna (+2,76%), Luxottica (+2,74%), Tod's (+2,28%) e Generali (+2,31%), insieme a Mediaset (+2,09%), Ubi Banca (+2,16%) e Fiat (+2,09%), in controtendenza con Fiat Industrial (-2,16%). Sotto pressione anche Buzzi (-1,24%), Impregilo (-1,07%) ed Italcementi (-1,06%). In luce Unicredit (+2,25%) e Banco Popolare (+1,82%), mentre Intesa limita il rialzo all'1,63%, Bpm allo 0,71% ed Mps allo 0,4%. Sotto pressione la Juventus (-6,28%), esclusa dal segmento All Star a causa della perdita al 30 giugno superiore al terzo del capitale sociale, mentre il ritorno all'utile favorisce la Lazio (+11,64%), dopo una sospensione per eccesso di rialzo. In campo energetico accelera Edison (+1,67%) insieme ad Enel (+2,03%) ed Eni (+1,8%).

10:30 - Positive le Borse europee

Dopo il calo registrato in avvio di seduta, tutte le principali Borse europee si portano in territorio positivo nonostante il taglio del rating all'Italia da parte di Standard & Poor's. Una decisione, secondo le sale operative, che "era già stata scontata nelle difficili sedute precedenti". Nel Vecchio Continente solo la piazza di Zurigo registra una lieve perdita, dello 0,14%.

09:26 - Cambia il vento
Dopo un avvio di seduta negativo ma non pesantissimo con un'ondata di vendite seguita al declassamento del debito italiano da parte di S&P.Piazza Affari tenta il rimbalzo. L'indice FTSE MIB guadagna lo 0,79% a 14.198 punti mentre il FTSE Italia All-Share sale dello 0,54% a 15.049 punti. Lo spread bund-ptp scende sotto i 390 punti.

09:16 - Milano apre in negativo
Pesa il giudizio di Standard and Poor's sull'Italia e la manovra appena varata dal governo. Il declassamento di un pounto spinge in negativo gli indici a Piazza Affari, mentro lo spread bund-ptp sfiora i 400 punti.

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