"Stiamo male, aiutateci ad uscire da questa nave perché se non andremo via subito qualcuno non tornerà a casa". Questo il messaggio del comandante della Savina Caylin, Giuseppe Lubrano Lavadera, in una telefonata alla moglie. L'equipaggio della Savina Caylin è in mano ai pirati dall'8 febbraio. "Ormai ci tengono tutti legati in un angolo della nave - ha raccontato inoltre il capitano - e non mangiamo neanche tutti i giorni".
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