cronaca

"Vagoni treni solo per immigrati"

Trento,la Lega propone: carrozze divise

Prima classe o seconda classe, categoria italiani o immigrati. I vagoni dei treni potrebbero essere divisi non solo tra pendolari di prima e seconda classe, ma anche tra viaggiatori del Belpaese ed extracomunitari. Questa la proposta di due consiglieri provinciali di Trento. Enzo Erminio Boso e Sergio Divina della Lega Nord hanno pensato di riservare alcune carrozze ai soli immigrati "per far rispettare le normali regole di convivenza civile".

I due consiglieri leghisti denunciano la presenza su uno dei treni regionali Verona-Bolzano (il 2252 delle 7.45) di un "numero considerevole di extracomunitari che, senza premura per gli altri passeggeri, si accampano a dormire sui posti a sedere togliendosi scarpe e scarponi ed occupando in questo modo i sedili anche per gli altri viaggiatori". Gli italiani, secondo i leghisti, sarebbero così "ammassati" o resterebbero in piedi.

La Lega chiede dunque alla Provincia di Trento di intervenire presso le autorità ferroviarie perché vengano allestiti "vagoni appositi per gli extracomunitari e vagoni appositi per i poveri italiani i quali, rispettando le normali regole civili, si siedono ed occupano un solo posto".
La Lega chiede inoltre di "controllare il percorso fatto quotidianamente da tali extracomunitari", chiarire "le motivazioni della loro presenza in numero così massiccio", verificare si siano in regola con la legge Bossi-Fini e "fare rispettare i normali comportamenti civili".