"L'Italia attraversa un momento difficile in un contesto internazionale difficile". Lo ha affermato Gianni Letta aggiungendo: "Io sono convinto che se ne può uscire con lo spirito di unione pur nella differenza delle posizioni". L'appello del sottosegretario alla Presidenza del Cosiglio nel corso di una riunione a Palazzo Chigi per il contratto dei calciatori. "Tutti dobbiamo dare una mano al Paese per superare la crisi in corso", ha concluso.
Finocchiaro: "Pronti a votare la manovra subito"
"Siamo pronti a votare la manovra subito, anche in seduta notturna, per concludere i lavori mercoledì". Lo ha ribadito Anna Finocchiaro. "Abbiamo rinunciato agli interventi in discussione generale e ridotto gli emendamenti, perché riteniamo importante che la finanziaria venga discussa e approvata seguendo il normale iter parlamentare", ha aggiunto il presidente del Pd al Senato. "Fuori discussione invece- ha concluso - la fiducia".
Schifani: "Mercoledì ipotesi voto"
Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha convocato per domani alle 12 la conferenza dei capigruppo per una "rimodulazione" del dibattito in aula sulla manovra economica "con ipotesi di voto finale per mercoledì". Lo ha annunciato lo stesso Schifani in aula. "Il momento è difficile per l'Europa e per l'Italia perché il Paese è oggetto di grandi turbolenze ma noi ce la stiamo mettendo tutta anche in Parlamento", ha dichiarato poi in serata.
Errani: "Governo faccia qualche correzione"
"Se il Governo ci chiama ed è disponibile a qualche correzione con qualche copertura siamo pronti a metterci la faccia. Siamo parte della Repubblica e prima di tutto viene l'Italia". Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, chiudendo la manifestazione unitaria di Comuni, Province e Regioni contro la manovra. Parlando dei tagli alle autonomie, Errani ha anche aggiunto che bisogna decidere "come fare il funerale al federalismo fiscale. Bisogna che il governo dica ai cittadini quali sono i servizi che riesce a garantire".
Vertice Tremonti-Lega
Il ministero dell'Economia, Giulio Tremonti, ha incontrato nella sede di via Bellerio il leader del Carroccio Umberto Bossi e il ministro Roberto Calderoli, alla presenza dello stato maggiore della Lega Nord. Con grande probabilità i tre ministri hanno discusso sui possibili effetti della manovra che da domani arriverà in Senato. Tremonti è uscito dalla sede senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.
Casini: "Forze migliori del Paese si uniscano"
"Le forze migliori del Paese si devono mettere insieme nel governo per uno sforzo comune di responsabilità nazionale, perché quando il Titanic è andato a fondo, sono andati a fondo tutti, prima, seconda e terza classe". Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini torna ad invocare un esecutivo di "solidarietà nazionale".
Manovra, Maroni: "Questione chiuso"
Per il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, con l'approvazione della manovra da parte della Commissione Bilancio del Senato, "il testo è quello e va in Aula". Maroni, a margine di un comizio nel Bresciano, ha spiegato che "ci sono state delle modifiche, delle discussioni. Una fase concitata ma il testo è stato approvato. Quindi mi pare che la questione sia chiusa".