Venerdì nero per le Borse europee, zavorrate dal dato peggiore delle attese sul mercato del lavoro Usa. La peggiore è Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 3,89% a 15.060 punti mentre l'All Share del 3,67% a 15955,2 punti. Lo spread tra Btp e Bund balza a 327 punti basi (ossia il 3,24%). Il rendimento dei titoli italiani si attesta al 5,27%. Minore il differenziale tra buoni del Tesoro tedeschi e Bonos spagnoli, a 307 punti base.
In una giornata già difficile, è bastato che i dati sull'occupazione Usa fossero leggermente peggiori del previsto per far girare il barometro a tempesta: tra i titoli principali il peggiore è stato quello di Italcementi, che ha ceduto il 6,95%, ma sono state soprattutto le banche ad appesantire il listino.
Il più debole del settore è stato Ubi, sceso del 6,48% dopo la riduzione da A1 ad A2 del rating a lungo termine da parte di Moodys. Male anche la Banca popolare di Milano (-5,50%), seguita dal Banco Popolare, che ha perso il 5,50% finale, e dai big Unicredit e Intesa SanPaolo, scivolati rispettivamente del 5,33% e del 4,82%.
Ma le vendite non hanno risparmiato altri titoli cruciali per il listino milanese: Pirelli ha perso il 5,47%, Fiat il 4,98%, Generali il 4,85%. Male anche Enel (-3,97%) e Telecom Italia (-3,66%) mentre ha tentato di contenere il ribasso Eni, che comunque ha chiuso in calo del 2,69%. Piatta Bulgari (+0,08%), in crescita nel paniere a elevata capitalizzazione solo Parmalat, in rialzo finale dell'1,14% anche grazie alla sua ingente cassa, che in periodi di crisi viene ben considerata dagli operatori di Borsa.
A Milano persi 13,2 mld di euro
Piazza Affari è stata la peggiore delle principali Borse europee: il calo del 3,67% dell'indice Ftse All Share equivale a 13,2 miliardi di euro di capitalizzazione persi in una giornata di contrattazioni. In Europa, complessivamente, sono stati persi 186 miliardi di euro.
Male anche le altre Borse europee
Venerdì nero anche per il resto dell'Europa. La Borsa di Londra ha chiuso in deciso calo, con l'indice Ftse 100 che ha perso il 2,34%, a 5.292,03 punti. Forte ribasso anche a Francoforte, con l'indice Dax che perde il 3,36%, scendendo a 5.538,33 punti, e a Parigi, con l'indice Cac che ha ceduto il 3,59%, scivolando a 3.148,53 punti.
Crolla anche Wall Street
Chiusura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde il 2,20% a 11.240,49 punti, il Nasdaq cede il 2,58% a 2.480,33 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,53% a 1.173,96 punti.