Alla Mostra del cinema di Venezia sbarca David Cronenberg e il suo "A dangerous Method" - centrato sul rapport tra Sigmund Freud e Gustav Jung, che regala erotismo con Keira Knightley. E' stato accolto con un lungo applauso dalla stampa. Qualche fischio invece per "Un eté brulant" di Philippe Garrel, il film che offre il nudo integrale, piuttosto casto, di Monica Bellucci che dura un minuto.
Un lungo e convinto applauso del pubblico di giornalisti e critici ha accolto la proiezione in anteprima per la stampa di "A dangerous method" di David Cronenberg al lido di Venezia. Gli applausi sono ripresi quando sui titoli di coda è comparso il nome del regista, che porta in concorso alla Mostra del Cinema, la storia dei due padri della psicanalisi Sigmund Freud e Carl Jung e del loro rapporto con la paziente e poi analista Sabina Spielrein.
Il film è interpretato da Michael Fassbender, che veste i panni di Jung, Keira Knightley (Sabina Spielrein), Viggo Mortensen (Sigmund Freud) e Vincent Cassel (Otto Gross). Tutti presenti al Lido insieme al regista David Cronenberg.
(Nella pagina seguente gli altri film in programma)
SCIALLA di Francesco Bruni con Fabrizio Bentivoglio e Barbara Boboulova. Controcampo Italiano.
Storia di insegnanti, padri incerti, figli svogliati e molto, troppo amore malinteso. La nuova commedia italiana si prende il Lido. Il film è preceduto dal corto "IL MAESTRO", esordio nella regia di Maria Grazia Cucinotta
MILDRED PIERCE di Todd Haynes con Kate Winslet, Evan Rachel Wood, Guy Pearce, Melissa Leo. Fuori concorso.
Dal romanzo di James C. Cain, uno dei pilastri del noir americano, a cui si ispirò Michael Curtiz per il suo film del 1945 che valse l'Oscar a Joan Crawford. Adesso è una miniserie in cinque puntate che Sky mette in onda all'indomani dell'anteprima veneziana. In Usa, dove l'ha prodotta Hbo, è stata un evento dell'anno.
CAFE DEL FLORE di Jean-Marc Vallè con Vanessa Paradis e Kevin Parent. Giornate degli Autori.
Il regista-rivelazione di "Crazy" ritorna con un suggestivo viaggio sentimentale tra passato e presente che comincia nella Parigi degli anni 50 e finisce nella Montreal di oggi. Colonna sonora d'eccezione con il meglio dei Pink Floyd.
EL CAMPO di Hernan Belon. Settimana della Critica. Coproduzione italo-argentina che annovera anche la partecipazione di Anita Caprioli. Un giovane in crisi in seguito a una difficile eredita' che gli capita addosso tra capo e collo.
LE PETIT POUCET di Marina De Van con Denis Lavant. Orizzonti.
La storia di Pollicino, situata in una fantasia quasi surrealista, ambientata in costume, diventa un sogno a occhi aperti per la regista francese.
THE SORCERER AND THE WHITE SNAKE di Tony Ching Siu-tung. Con Jet Li. Fuori concorso.
Da una delle fiabe più note della tradizione cinese la storia di un monaco che deve salvare il suo apprendista dalle seduzioni di un serpente bianco che si incarna in una dolce fanciulla per rubargli l'anima.
HAIL di Amiel Courtin-Wilson. Orizzonti.
Il cinema australiano si conferma fucina di nuovi autori con questo ritratto di rabbia e disperazione al cui centro c'è un uomo uscito dalla galera e senza prospettive.
OUT OF TEHRAN di Monica Maggioni. Controcampo italiano.
Monica Maggioni conferma il suo talento di documentarista ormai pluripremiata con un reportage dedicato alla inquieta Tehran di oggi e a chi fugge il regime degli Ayatollah.