BELLEZZA E CLASSE

Venezia, Bellucci delude e Knightley conquista

Keira in concorso con "A dangerous Method" di David Cronenberg

© LaPresse

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Alla Mostra del cinema di Venezia sbarca David Cronenberg e il suo "A dangerous Method" - centrato sul rapport tra Sigmund Freud e Gustav Jung, che regala erotismo con Keira Knightley. E' stato accolto con un lungo applauso dalla stampa. Qualche fischio invece per "Un eté brulant" di Philippe Garrel, il film che offre il nudo integrale, piuttosto casto, di Monica Bellucci che dura un minuto.

Un lungo e convinto applauso del pubblico di giornalisti e critici ha accolto la proiezione in anteprima per la stampa di "A dangerous method" di David Cronenberg al lido di Venezia. Gli applausi sono ripresi quando sui titoli di coda è comparso il nome del regista, che porta in concorso alla Mostra del Cinema, la storia dei due padri della psicanalisi Sigmund Freud e Carl Jung e del loro rapporto con la paziente e poi analista Sabina Spielrein.

Il film è interpretato da Michael Fassbender, che veste i panni di Jung, Keira Knightley (Sabina Spielrein), Viggo Mortensen (Sigmund Freud) e Vincent Cassel (Otto Gross). Tutti presenti al Lido insieme al regista David Cronenberg.

BELLUCCI: "IL MIO NUDO? UN GESTO GENEROSO"
"Se si accetta di lavorare con un regista ci si affida completamente ed è quello che è accaduto con Philippe Garrel, un regista unico". Monica Bellucci, bellissima in tailleur pantalone nero e capelli sciolti sulle spalle, spiega così la sua sensazione nel girare la scena di nudo integrale che apre "Un été brulant". "Si ci si affida a un regista - ha proseguito - questo significa che c'è una forma di abbandono e la nudità è anche questo. La scena è stata girata in un momento delicato, avevo partorito da un mese e mezzo, quindi è stato da parte mia un atto di generosità verso il film, ma mi sono sentita rispettata e protetta da Garrel ed è stato un piacere lavorare con lui".
Sulle risate e sui "buu" che il film ha suscitato nel corso della proiezione per la stampa Garrel ha sottolineato: "I miei maestri sono stati Bergman, Antonioni e Godard che ha ricevuto anche fischi a suo tempo, questo appartiene alla dialettica col pubblico. E del resto - ha concluso il regista francese - ognuno ha le sue opinioni, evidentemente quei critici avevano in mente altri maestri".

KEIRA KNIGHTLEY: "SONO ATTRICE E DUNQUE PAZZA"
"Il mio cast ha avuto sicuramente bisogno di psicanalisi e sono oggi, dopo questo film, persone migliori di prima". Così il regista canadese David Cronenberg ha scherzato, in una conferenza stampa strapiena, sul cast del suo film in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, "A Dangerous Method". E lo ha fatto di fronte all'intero cast composto da Keira Knightley, Michael Fassbender, Vincent Cassel. "Ho letto molti libri tra cui una biografia di Jung, le sue lettere a Sabina e ho parlato con degli psicoanalisti", racconta
la Knightley, mentre Fassbender (che interpreta Jung) si è affidato "alla sceneggiatura molto densa, scritta come un pezzo di musica. Dovevo cercare di tenere il ritmo - sottolinea -. Poi mi sono affidato a un libro su Jung, per bambini", sorride. Per Keira Knightley è stata una bella responsabilità interpretare un personaggio di questo calibro: "Come sono riuscita a interpretare una pazza? Sono attrice, quindi evidentemente sono pazza".

(Nella pagina seguente gli altri film in programma)

SCIALLA di Francesco Bruni con Fabrizio Bentivoglio e Barbara Boboulova. Controcampo Italiano.
Storia di insegnanti, padri incerti, figli svogliati e molto, troppo amore malinteso. La nuova commedia italiana si prende il Lido. Il film è preceduto dal corto "IL MAESTRO", esordio nella regia di Maria Grazia Cucinotta

MILDRED PIERCE di Todd Haynes con Kate Winslet, Evan Rachel Wood, Guy Pearce, Melissa Leo. Fuori concorso.
Dal romanzo di James C. Cain, uno dei pilastri del noir americano, a cui si ispirò Michael Curtiz per il suo film del 1945 che valse l'Oscar a Joan Crawford. Adesso è una miniserie in cinque puntate che Sky mette in onda all'indomani dell'anteprima veneziana. In Usa, dove l'ha prodotta Hbo, è stata un evento dell'anno.

CAFE DEL FLORE di Jean-Marc Vallè con Vanessa Paradis e Kevin Parent. Giornate degli Autori.
Il regista-rivelazione di "Crazy" ritorna con un suggestivo viaggio sentimentale tra passato e presente che comincia nella Parigi degli anni 50 e finisce nella Montreal di oggi. Colonna sonora d'eccezione con il meglio dei Pink Floyd.

EL CAMPO di Hernan Belon. Settimana della Critica. Coproduzione italo-argentina che annovera anche la partecipazione di Anita Caprioli. Un giovane in crisi in seguito a una difficile eredita' che gli capita addosso tra capo e collo.

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Da una delle fiabe più note della tradizione cinese la storia di un monaco che deve salvare il suo apprendista dalle seduzioni di un serpente bianco che si incarna in una dolce fanciulla per rubargli l'anima.

HAIL di Amiel Courtin-Wilson. Orizzonti.
Il cinema australiano si conferma fucina di nuovi autori con questo ritratto di rabbia e disperazione al cui centro c'è un uomo uscito dalla galera e senza prospettive.

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