"Questa intensissima carrellata di incontri a Cortina non la ricorderemo soltanto per i record di spettatori in sala e telespettatori in diretta che abbiamo avuto, e di cui naturalmente siamo orgogliosi, ma anche e soprattutto per i segnali inequivocabili che il pubblico ci ha dato: basta con questa politica bloccata, chi ha presenziato ai nostri dibattiti vuole un cambiamento radicale". Così Enrico Cisnetto, patron derlla manifestazione insieme a Iole Cisnetto, commenta i risultati della decima edizione di 'Cortina InConTra', chiusasi domenica.
L'edizione ha visto 101 appuntamenti in 37 giorni con 407 presenze complessive sul palco, due milioni di telespettatori in diretta televisiva via satellite su Sky 511 TSat, 75 collegamenti in diretta sulle reti tv nazionali che hanno totalizzato nel periodo oltre 40 milioni di spettatori e 800mila contatti web per oltre 3,3 milioni di pagine viste. "La manifestazione, infatti, si e' confermata un eccezionale termometro dell'orientamento degli italiani, e in particolare di quella borghesia produttiva che rappresenta la tipologia prevalente tra le oltre 80 mila presenze che abbiamo avuto. C'e' preoccupazione per la nostra economia, delusione e rabbia nei confronti della classe politica. C'e', soprattutto, incertezza e pessimismo per il prossimo futuro. Sia chiaro, non si tratta di anti-politica o di qualunquismo, ma e' la perdita di credibilita' della politica e delle istituzioni che induce gli italiani a non fare sconti a nessuno. Non si e' piu' disposti a dare deleghe in bianco. Una cosa e' emersa con chiarezza e forza: c'e' bisogno del partito che non c'e'''