Tutte le armi più pericolose presenti in Libia, a partire dalle armi chimiche, sono state messe in sicurezza. Lo afferma il Dipartimento di Stato americano confermando quanto già detto dal Pentagono. Il Dipartimento afferma anche come sia improbabile che i ribelli libici chiedano formalmente la forza di "peace keeping", anche se potrebbero aver bisogno del supporto internazionale e dell'Onu per poter garantire le attività di polizia.
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