TREMANO GLI USA

Forte terromoto, panico negli Stati Uniti

Scossa di magnitudo 5.8 in Virginia: evacuati Casa Bianca e Pentagono, paura anche a New York

© Ap/Lapresse

© Ap/Lapresse

Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.8 gradi della scala Richter, ha colpito la Virginia a sud di Mineral e per circa un'ora gli Stati Uniti sono sprofondati nel panico nel timore di un nuovo attentato terroristico. La terra ha tremato soprattutto a Washington (l'epicentro a 139 chilometri dalla Capitale), dove sono stati evacuati per precauzione gli uffici del Pentagono e la sede del Congresso. Scossa avvertita anche a New York.

Un rumore sordo, poi un fortissimo ondeggiare, gente per strada e scene di panico. Così è stata avvertita la forte scossa di terremoto nel centro di Washington, a due passi dalla Casa Bianca. L'epicentro del terremoto è stato localizzato a Mineral, una località rurale della Virginia a 140 chilometri dalla capitale. Ma tutta la zona circostante, tra Capitol Hill e il Mall, il cosiddetto federal Triangle, sede dei più importanti ministeri americani, è stata fatta evacuare.

In pochi minuti è andata in tilt la rete telefonica, così come in parecchie zone della città anche la luce. Almeno secondo i primi rilievi non ci sarebbero stati danni gravi né alle persone, né agli edifici. Pompieri e protezione civile, comunque, hanno bloccato l'accesso a tutti i palazzi del centro, per fare le prime verifiche sulla stabilità degli edifici. Tutta l'area davanti alla Casa Bianca è stata transennata come anche di fronte a Capitol Hill. Dopo le prime scene di paura, con gente che è scoppiata in pianto in preda al panico, è fortunatamente tornata la calma.

La scossa è stata avvertita anche a New York e in tutta la costa est, perfino nella lussuosa Martha's Vineyard, luogo di vacanze scelto dal presidente Barack Obama e famiglia.