Altri due bambini sono risultati positivi ai test della tubercolosi avviati a Roma dopo che un'infermiera del Policlinico Gemelli aveva scoperto di essere stata colpita dalla malattia. I due nuovi casi si aggiungono a quello già accertato della bambina ricoverata all'ospedale Bambino Gesù. Le famiglie sono state informate.
I due neonati risultati positivi ai test sono un maschio e una femmina, nati entrambi al Gemelli nel mese di luglio. Come fa sapere in una nota la Regione Lazio, l'unità di coordinamento presieduta dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini, attraverso i suoi esperti precisa che la positività al test non significa malattia ma esprime l'avvenuto contatto con il bacillo della tubercolosi.
Sui due neonati sono stati quindi programmati ulteriori controlli e sarà proposta la profilassi prevista dal protocollo definito dall'unità di coordinamento. La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell'avvenuto contatto con il micobatterio.