Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, è intervenuto sulla situazione politica attuale attaccando le tensioni dentro la maggioranza sulle modifiche alla Manovra. Casini ha chiesto l'intervento del premier: "Visto che la coalizione è paralizzata dalla Lega e da Tremonti e ogni giorno si inventano ipotesi smentite il giorno dopo, Berlusconi intervenga perché quello che si sta vedendo toglie qualsiasi elemento di tranquillità ai mercati".
Casini torna a chiedere che venga eliminato il contributo di solidarietà che "è una tassa iniqua sul ceto medio di uno Stato cannibale con i contribuenti" mentre è favorevole alla riforma delle pensioni. "Il Terzo Polo - spiega Casini - con un gruppo coordinato da Rutelli in Senato presenterà i suoi emendamenti e si confronterà con tutti, maggioranza e opposizione".
Calderoli: "Uniti contro i poteri forti"
La necessità di seguire una linea comune e compatta era già stata evocata anche dal ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli. "In questo momento - si legge in una nota - è davvero troppo importante avere un'unitarietà nella maggioranza rispetto ad un altrettanto troppo evidente attacco dei poteri forti, e dei loro maitresse editoriali scatenati come non mai nel tentare, ancora una volta, l'ennesima spallata, per mettere al governo i non eletti e varare una riforma elettorale che possa poi far vincere chi è in minoranza nel Paese".