ROSSO A MILANO

Wall Street dà una mano all'EuropaE le Borse tornano in positivo

Anche Londra passa in rialzo: le migliori sono Milano e Parigi

© Ap/Lapresse

© Ap/Lapresse

22.17 - Wall Street chiude invariata
Chiusura piatta a Wall Street: il Dow Jones segna un incremento dello 0,03% a 11.409,45 punti, mentre il Nasdaq perde lo 0,47% a 2.511,48 punti. Lo S&P 500 sale dello 0,09% a 1.193,81 punti.

17.45 - Piazza Affari chiude in rialzo
Chiusura in rialzo a Piazza Affari con l'indice Ftse Mib in progresso dell'1,27% a 15.950,75 punti, dopo aver superato quota 16mila punti. In spolvero anche l'All Share (+1,19% a 16.722), mentre lo Star archivia la seduta in rialzo dello 0,12% a 9.930 punti.

17.42 - Borse europeee chiudono contrastate

Chiusura contrastata per le piazze finanziarie del Vecchio Continente, nonostante la seduta al rialzo di Wall Street. A Francoforte il Dax lascia sul terreno lo 0,77% a 5.948 punti, mentre a Londra l'indice principale cede lo 0,49% a 5.331. In rialzo, invece, la piazza parigina (+0,73% a a 3.254), mentre Lisbona guadagna lo 0,84%. Atene chiude a 434,04 punti (-0,62%), bene Amsterdam (+0,39%), Madrid registra, al momento, un progresso dello 0,58%.

16.45 - Milano torna sopra i 16mila punti

Piazza Affari strappa e si porta sopra quota 16mila punti. Il Ftse Mib segna un rialzo dell'1,6% a poco più di un'ora dalla chiusura, spinto da Fonsai (+6,7%), Fiat Industrial (+4,48%), Pirelli (+4,27%) e Telecom (+2,67%). Bene in campo bancario Intesa Sanpaolo (+3,25%) a differenza di Unicredit (-0,67%), che non riesce a raggiungere la parità. In recupero i titoli dell'energia: Eni guadagna l'1,97%, Enel l'1,5% ed Enel green Power lo 0,39%, mentre resta debole Terna (-0,8%).

16.22 - L'Europa migliora con Wall Street
Migliorano ulteriormente le principali Borse europee sulla scia del buon andamento degli indici di Wall Street, spinti da risultati economici migliori delle attese per la catena commerciale Target (+3,7%) e dalle previsioni sull'intero esercizio di Staples (+2%). Il Ftse Mib guadagna a Milano l'1,29%, mentre a Parigi il Cac 40 segna un rialzo dell'1,44% e anche Londra (+0,1%) gira in positivo. Rimane debole Francoforte, che riesce però a ridurre le perdite a -0,2%.

16.01 - Londra avverte: Tobin tax solo se mondiale
Londra è pronta a confrontarsi sull'ipotesi di introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin Tax, ma solo se sarà un'imposizione valida per ogni Paese.

16.00 - Milano accelera con Intesa e Pirelli
Accelera Piazza Affari sulla scia del rialzo di Wall Street, con il Ftse Mib in crescita dell'1,44% a 15.977 punti. Tra i titoli in evidenza Intesa Sanpaolo (+2,63%), Fonsai (+5,8%), Pirelli (+4%) e Fiat Industrial (+3,88%). Difficoltà invece per Finmeccanica (-2,68%), Italcementi (-1,19%) e Terna (-0,64%), ancora negative insieme a Mediaset (-0,52%) e Unicredit (-0,29%).

15.50 - Milano Parigi a +1%, restano in rosso Francoforte e Londra
L'Europa accelera al rialzo dopo l'apertura lievemente positiva di Wall Street. Il Ftse Mib segna un progresso dello 0,98% a 15.904 punti, bene anche Parigi (+1,01%), riduce i ribassi Francoforte (-0,49%), resta in lieve flessione Londra (-0,18%). Sprint per Lisbona (+1,27%), sostanzialmente stabile Madrid (-0,07%). Intanto va meglio anche New York, con il Dow Jones a +0,57% a 11.470 e il Nasdaq a +0,14% a 2.527 punti.

15.30 - Wall Street, apertura poco mossa
Avvio poco mosso per la Borsa di New York, con il Dow Jones che apre a +0,08% e il Nasdaq a +0,16%.

© Ap/Lapresse

15.15 - Borsa: europa contrastata
Sono contrastate le principali Borse europee, con Parigi che riduce il guadagno allo 0,68%, Milano allo 0,6% e Madrid allo 0,03%, mentre Londra cede lo 0,49% e Francoforte lo 0,93%. Sulla piazza di Copenhagen pesa il colosso danese della birra Carlsberg (-16,48%), che ha rivisto al ribasso le stime per il 2011, mentre a Londra scivola il London Stock Exchange (-4,59%), gestore della borsa della City, penalizzato dalle ipotesi di una tassazione europea sulle transazioni finanziarie.

15.10 - New York, petrolio in rialzo
Il petrolio apre in rialzo al mercato di New York. Il greggio sale dell'1,9% a 88,29 dollari al barile.

14.52 - Usa, sale l'indice dei prezzi di produzione
L'indice dei prezzi alla produzione negli Usa è salito dello 0,2% in luglio, dato sopra le attese, dopo essere diminuito dello 0,4% in giugno ed essere salito dello 0,2% in maggio. Al netto di cibo ed energia l'indice ha visto una crescita dello 0,4%. Lo comunica il Bureau of Labor Statistics, sul suo sito.

13.50 - Milano consolida i rialzi

La Borsa di Milano tiene, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,6% a 15.844 punti, sostenuto da Pirelli (+3,65%), Mediolanum (+2,42%) e Bpm (+2,04%). Bene anche Tod's (+1,93%), Fiat Industrial (+2,02%) e Autogrill (+1,66%), contrastate Intesa Sanpaolo (+0,77%) e Unicredit (-1,05%). Giù Fiat (-0,68%), mentre rimbalzano i titoli dell'energia. Terna guadagna l'1,04%, Enel lo 0,92% ed Eni lo 0,76%.

13.20 - Milano gira in positivo con i futures di Wall Street
Piazza Affari prova per la seconda volta a passare in positivo, sulla scia dei futures sugli indici di Wall Street (il contratto più scambiato sullo S&P 500 guadagna lo 0,40% alle 12.55). Il Ftse Mib passa a +0,51% e il Ftse All Share a +0,47%. In rialzo anche Parigi (+0,76%), Lisbona (+0,49%), Bruxelles (+0,20%), Zurigo (+0,38%). Restano in calo ma sopra i minimi di giornata Londra (-0,49%), Francoforte (-0,51%), Madrid (-0,33%).

13.09 - In Europa domina la volatilità, tengono Milano e Parigi
Restano deboli e volatili a metà seduta le Borse europee, deluse per le misure annunciate (la tassazione delle transazioni finanziarie) e, soprattutto, per quelle che non sono state prese (gli eurobond). Deboli Londra (-0,8%) e Francoforte (-1,1%) dove scivolano i gestori dei listini, Deutsche Boerse e London Stock Exchange, preoccupati per l'introduzione della Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie. Piazza Affari ferma (+0,09%), grazie a Pirelli (+3,4%), Fiat Industrial (+2,2%) e Mediolanum (+1,9%), debole Fiat (-1,69%), giù Unicredit (-1,14%), Campari (-1,61%) e Mediaset (-1,48%). Positiva Parigi (+0,24%).

13.00 - Stop fondi Ue a chi non riduce il debito
Francia e Germania propongono che "in futuro, i pagamenti provenienti dai fondi strutturali e di coesione" dell'Unione Europea siano "sospesi nei Paesi della zona euro che non si conformeranno alle raccomandazioni sulle procedure di riduzione dei deficit eccessivi". Lo scrivono il presidente Nicolas Sarkozy e la cancelliera Angela Merkel nella missiva indirizzata al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy.

12.48 - Bruxelles non chiude la porta agli eurobond
Non è chiusa la porta a un'eventuale emissione di eurobond anche se non sono la soluzione dei problemi dell'area euro. Lo ha detto, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg, il portavoce della Commissione europea Oliver Bailly parlando con i giornalisti.

12.35 - Transazioni, ipotesi tassa prima del G20 di novembre
L'Unione europea metterà a punto delle proposte su una tassa per le transazioni finanziarie a livello europeo prima del vertice del G20 di novembre. "La Commissione andrà avanti con una proposta legislativa per la tassazione sulle transazioni finanziarie in autunno", ha detto il portavoce della Commissione europea a Bruxelles, Cristina Arigho.

12.29 - Barroso promuove la tassa sulle transazioni
Il presidente della commissione Ue, Josè Barroso, e il commissario agli Affari economici Ue, Olli Rehn, accolgono con favore la proposta Merkel-Sarkozy sulla tassa per le transazioni finanziarie e giudicano un contributo politico importante il vertice franco-tedesco che ha proposto una nuova governance della zona euro. Sulla tassa, definita "uno strumento chiave per assicurare che il settore finanziario contribuisca in maniera più equa ai conti pubblici", la Commissione presenterà presto una sua proposta. Secondo Barroso e Rehn inoltre "una moneta comune implica delle responsabilità comuni e richiede un coordinamento più stretto delle politiche economiche".

11.36 - Eurobond salati per la Germania: 47 miliardi
Gli Eurobond costerebbero alla Germania 47 miliardi di euro in più di interessi annui rispetto a quanto Berlino paga per remunerare i detentori dei suoi titoli di stato. E' quanto afferma l'istituto di ricerca economica Ifo. Il calcolo è stato fatto applicando al debito lordo della Germania, pari a 2.080 miliardi di euro, una maggiorazione di rendimento del 2,3% annuo. L'aggravio rappresenta lo spread che attualmente separa i solidi titoli di stato tedeschi dalla media dei rendimenti dei bond sovrani dell'area dell'euro

11.03 - Banca centrale Inghilterra manterrà tassi invariati 0,5%
Contrariamente alle attese, la Banca d'Inghilterra ha optato all'unanimità per lo status quo e ha deciso di mantenere invariato il tasso centrale allo 0,5% per il mese di agosto, un livello storicamente basso e fermo dal marzo 2009.

10.22 - Fallito il rimbalzo a Milano
Piazza Affari, dopo un breve passaggio in territorio positivo e un tentativo di rimbalzo fino a +0,4%, torna in rosso. Il Ftse Mib perde lo 0,45% e l'All Share perde lo 0,42%, con ribassi che fanno di Milano il mercato europeo meno in difficoltà dopo quello di Parigi.

10.10 - Borse in territorio positivo
Borse europee in recupero dopo il difficile avvio di seduta. I listini del Vecchio Continente hanno ridotto i cali dell'apertura e si muovono attorno alla parità. Piazza Affari è passata in positivo (+0,47%) assieme a Parigi (+0,59%), mentre restano sotto la parità Amsterdam (-0,2%) e Madrid (-0,4%).

09.57 - Franco svizzero continua a salire
Il franco svizzero continua la sua ascesa sia sull'euro che sul dollaro, nonostante l'annuncio della Banca centrale elvetica su nuove misure per contrastare la corsa della moneta. Sul franco svizzero l'euro scende a 1,1292 (-1,52%) e il dollaro a 0,7871 (-1,12%).

09.50 - Irlanda: "Estendere la Tobin Tax"
L'Irlanda insisterà affinchè la tassa sulle transazioni finanziarie prospettata da Sarkozy e Merkel venga applicata non solo all'Eurozona, ma in tutti i 27 paesi membri dell'Unione europea. Lo ha detto il ministro delle Finanze irlandese Michael Noonan, nel corso di un'intervista all'emittente statale Rte.

09.15 - Piazza Affari apre in calo
Avvio negativo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in calo dello 0,79% a 15.626 punti mentre il Ftse All Share arretra dello 0,77% a 16.397 punti. Apertura in calo per tutte le borse europee. A Parigi il Cac 40 segna -0,7%. A Londra il Ftse 100 a -1,05%. A Francoforte il Dax registra -1,41%. Pesa sui mercati la proposta di una "Tobin tax" sulle transazioni finanziarie annunciata da Merkel e Sarkozy.