Il taglio al rating Usa di Standard and Poor's fa scattare di nuovo l'allarme per un crollo dei listini e i ministri finanziari del G7 faranno il punto della situazione in una riunione telefonica che si è tenuta oggi. Intanto il Consiglio direttivo della Bce si è riunito insieme ai Governatori delle banche centrale dell'Eurozona. Secondo il Wall Street Journal la Banca Centrale Europea sta valutando l'acquisto di bond spagnoli e italiani su "vasta scala".
S&P: stabile ad "AAA" il rating della Francia
L'agenzia Standard and Poor's ha confermato come stabile il rating francese. "Il rating tripla 'A' della Francia è stabile", ha detto il capo economista europeo di S&P, Jean-Michel Six, spiegando che la leadership politica ed una buona governance sono un fattore importante nelle valutazioni delle agenzie di rating.
La Bce si muove
La Banca Centrale Europea (Bce) sta valutando l'acquisto di bond spagnoli e italiani su "vasta scala", riporta il Wall Street Journal. "L'intervento della Bce su Italia e Spagna è uno spartiacque negli sforzi dell'Europa. La decisione di acquistare titoli di Stato italiani equivale ad accettare che gli stati membri dell'area euro non sono in grado o non vogliono rispondere efficacemente" alla crisi "lasciando la Bce come ultima risorsa. E questo potrebbe cambiare la natura dell'Unione monetaria".
Trichet: "Definire acquisizione titoli di stato italiani"
Secondo indiscrezioni, il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet vorrebbe definire a breve la possibile acquisizione dei bond italiani. L'acquisto da parte della Bce di titoli di stato italiani dovrebbe frenare la crisi della zona euro. Se la Banca centrale decidesse di intervenire, l'acquisto di bond potrebbe partire già lunedì mattina con l'apertura dei mercati.
Crisi, conferance call G20 su debito
I vice ministri delle Finanze del G20 si sono riuniti in una conference call per discutere sulla crisi del debito europeo e il downgrade del rating degli Stati Uniti dalla tripla AAA. Lo ha affermato il vice ministro delle finanze sud coreano, Choi Jong-ku, sottolineando che "la Corea del Sud continua ad avere fiducia nei bond americani, nonostante il downgrade".
Consugliere Sarkozy: "L'Italia non salterà"
L'Italia "è un partner indispensabile. Se l'Italia salta, salta la Germania, l'Europa e alla fine il mondo. Quindi l'Italia non salterà". Lo dichiara l'economista francese Alain Minc, uno dei consiglieri più vicini al presidente Nicolas Sarkozy. "La crisi che ha fatto affondare i mercati ha un immenso merito - ha poi spiegato Minc - stiamo andando a grandi passi verso la governance economica europ governance economica europea voluta dalla Francia".
Crisi, Bce: riunione di urgenza
Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (Bce) si è riunito sulla scia del downgrade del debito Usa e tra i crescenti timori che Italia e Spagna vengano colpite seriamente dalla crisi del debito. Il Consiglio è chiamato anche a decidere sul possibile acquisto di bond italiani.
S&P: "Taglio rating Usa non decisivo"
Dopo la "bacchettata all'economia Usa, Standard and Poor's non si attende "nulla di sconvolgente" dall'apertura dei mercati domani, visto che la mossa del taglio del rating era "ampiamente attesa". E' quanto afferma il capo economista per l'Europa dell'agenzia di rating Jean-Michel Six, secondo cui "l'inquietudine dei mercati a livello borsistico è causata molto di più dalla ripresa economica e sul suo vigore".
Ma i timori e le bocciature non sono finite
Per Standard and Poor's il debito degli Stati Uniti è destinato a crescere nei prossimi dieci anni anche con l'accordo sul tetto deciso in extremis. Per questo motivo le prospettive negative del rating segnalano un rischio che nei prossimi mesi si arrivi a un ulteriore abbassamento del giudizio. E' quanto sottolinea il direttore operativo di S&P, Davide Beers, rispondendo alle pesanti critiche del Tesoro americano dopo il taglio del rating Usa.
Azione coordinata
Un'azione coordinata delle banche centrali per la crisi del debito. Secondo quanto riporta il Financial Times "la conference call della banca Centrale Europea (Bce) non avverra' prima della serata di domenica per coordinare un'azione con gli Stati Uniti e l'Asia", ovvero con la Fed e la Bank of Japan. "La Bce non è più leader. Il problema è cosa accadra' con il downgrade degli Stati Uniti. I bond italiani e spagnoli non sono piu' la priorità nell'agenda".