IL PROCURATORE: PRENDO ATTO

Appalti Enav, Capaldo lascia l'inchiesta

La decisione legata alla sua partecipazione a un pranzo con Tremonti e Milanese

© LaPresse

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Partecipò a un pranzo con il ministro Giulio Tremonti e con il suo collaboratore Marco Milanese. E per questo motivo Giancarlo Capaldo, procuratore aggiunto di Roma, ha lasciato l'inchiesta sugli appalti Enav. La notizia è stata diffusa dal procuratore capo, Giovanni Ferrara, che ha chiarito che la decisione del magistrato è dovuta proprio agli sviluppi legati alla partecipazione dello stesso Capaldo.

Basta aggressioni
"L'unico motivo che mi spinge a chiedere la remissione del fascicolo è l'aggressione che l'intero ufficio della Procura di Roma ho notato sta subendo". Così il procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo spiega in una lettera al Procuratore capo Giovanni Ferrara il motivo che lo ha spinto ha lasciare l'inchiesta sugli appalti Enav.

"Prendo atto del gesto del dottorGiancarlo Capaldo - scrive infatti in un comunicato il procuratoreFerrara - che, con nota odierna, ha rimesso la delega neiprocedimenti della società Enav, apprezzando il sensoistituzionale di tale scelta intesa ad allontanare dalla Procuradi Roma strumentalizzazioni inopportune".

"Mi rammarico - concludeil procuratore capo di Roma - per tale decisione che non possonon condividere".