Il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, ha telefonato al comandante generale della Guardia di Finanza, gen. Nino Di Paolo, esprimendogli "piena fiducia e stima nelle Fiamme Gialle, confermando come il corpo abbia sempre agito nel pieno e rigoroso rispetto delle leggi". La telefonata è arrivata dopo le dichiarazioni "inappropriate" del sottosegretario Guido Crosetto, secondo cui "la Guardia di Finanza ha troppo potere".
"Quello che dice Tremonti, in particolare i suoi timori sulla Guardia di Finanza, non èlontano dalla verità - aveva detto Crosetto intervenendo a Radio24 -: il potere della Gdf è troppo grande, troppo incontrollabile. E mentre dico queste cose anche io non mi sento tranquillo, affatto: è una cosa grave, lo so, ma la dico in diretta perché rimanga, me ne assumo la responsabilità".
"Probabilmente - ha aggiunto - dopo queste parole da domani ci sarà un finanziere che si occuperà anche di me. In questo Paese so che se qualcuno dice qualcosa sulla Gdf rischia dipagarla. Un carabiniere o un poliziotto senza magistrato non può indagare, la Gdf per motivi fiscali invece può fare quello che vuole".
Le parole di Crosetto, ha detto Tremonti a Di Paolo, sono "del tutto inaccettabili, così comequalsiasi altra illazione sulla condotta e sull'onorabilità della Gdf".