"INCHIODATO COME UN COZZA"

Bersani: "Siamo legati a un governo che è inchiodato come una cozza a uno scoglio"

"La Lega e Berlusconi in questi anni non hanno cambiato nulla, perché la democrazia populista non decide"

© Ap/Lapresse

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"Il dramma è che siamo legati a un governo che è inchiodato come una cozza a uno scoglio e noi rischiamo la palude. In Gran Bretagna se va via Blair arriva Gordon Brown, qui invece ci sono pseudo-partiti attaccati a una persona sola ed è tutto fermo, ci sono solo mugugni". Lo ha detto Pier Luigi Bersani. Con il voto sull'arresto di Papa, il segretario del Pd ha comunque sottolineato: "Almeno la Lega sta riflettendo sulla sua linea politica".

"Si è trattato di un atteggiamento interessante perché per la prima volta il vincolo di maggioranza non ha funzionato" ha continuato il segretario Pd.

"Un leader è uno che organizza un collettivo, non uno che ha visto la Madonna - dice poi Bersani, spiegando qual è la sua idea di partito e quanto è importante che si arrivi a una"ripartenza del meccanismo democratico" su basi nuove, senza gli errori del passato.

"La Lega e Berlusconi in questi anni non hanno cambiato nulla, perché la democrazia populista non decide", anche se, spiega Bersani, la questione non può essere ridotta al "buttiamo giù Berlusconi", perché "oggi la risposta non c'è, ma le domande rimangono".

Per Bersani, "senza le risposte ci troviamo al gioco dell'oca, ripartiamo da lì, dalla partenza, e perdiamo altri 15 anni". A questo oggi sta lavorando il Pd, e Bersani lo rivendica con forza: "Se invece di farci le pulci sulle inezie qualcuno ascoltasse i nostri dibattiti capirebbe che non stiamo qui a pettinare le bambole, ma cerchiamo la via per risolvere questo problema".

"La nostra proposta di riforma elettorale sarà presentata a tutti"
Il segretario del Pd ha ribadito l'intenzione di presentare formalmente martedì nei due rami del Parlamento la proposta di riforma elettorale che è stata presentata e votata nella Direzione nazionale del partito nei giorni scorsi. A chi gli ha chiesto se questa proposta verrà presentata anche alla Lega, Bersani ha detto: "La presenteremo alle forze di opposizione e poi ci rivolgeremo a tutti gli altri, quindi anche alla Lega".

La proposta del Pd è un sistema misto che prevede l'assegnazione del 65% dei seggi in modo maggioritario in collegi uninominali a doppio turno, con una quota proporzionale del 30% e un diritto di tribuna pari al 5% dei seggi. Il Pd chiederà che la proposta venga messa in calendario per il prossimo mese di settembre alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva.