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Chi si nasconde dietro a Spider Truman?

Caccia all'uomo che con le sue soffiate mette in imbarazzo la "Casta"

LaPresse

In meno di 48 ore ha conquistato quasi 200mila fan su Facebook e la corsa non accenna ad arrestarsi. Spider Truman, l’anonimo che da sabato pomeriggio svela i segreti della “Casta”, ha ottenuto un successo senza precedenti tanto da far scattare una vera e propria caccia all’uomo. Chi si nasconde dietro a questo pseudonimo da supereroe? Il mondo del web e non solo se lo chiede senza trovare risposta.

Spider Truman è un ex dipendente della "Casta" stessa e per 15 anni ha vissuto tra i corridoi dei palazzi del potere romani. Dopo tre lustri di precariato è stato lasciato a casa e ha deciso di vendicarsi svelando tutti i malcostumi dei nostri governanti.

Una vendetta che ha elettrizzato la rete. Dalle parti di Montecitorio le bocche sono cucite. Nessuno sembra conoscere l’identità di questo "Julian Assange nostrano" anche se in molti sostengono non si tratti di un ex dipendente della Camera dei Deputati. Montecitorio, infatti, non è solito offrire contratti precari.

Il precariato è invece normalità nei gruppi parlamentari. Per questo, nell’ambiente si vocifera che dietro a Spider Truman si nasconda un ex portaborse di qualche deputato che non gli avrebbe rinnovato il contratto, scatenando la sua ira.

Senza dubbio, per conoscere questi segreti più o meno inediti, Spider Truman aveva accesso a documenti in mano a onorevoli. E la soffiata su Palazzo Marini, dove hanno sede gli uffici di molti parlamentari, sembra avvalorare l’ipotesi.

Sul web, tuttavia, c’è chi avanza dubbi sull’identità del misterioso ex precario. La sua dimestichezza con la rete, che lo ha portato a creare non solo una pagina Facebook del tutto anonima ma anche un blog e un profilo Twitter dai quali è impossibile scorgere la sua identità, risulta sospetta. 

Non solo applausi, quindi. Tanto è vero che c'è anche chi si scaglia contro l'anonimo, accusandolo di aver goduto dei privilegi della "Casta" fino a che non è stato licenziato e di essere dunque complice di un sistema che ha smesso da tempo di funzionare.

La pubblicazione da parte di Spider Truman di due documenti che sembrano usciti proprio dalla valigetta di un parlamentare, tuttavia, sembrano provare la veridicità della sua versione.

Vero o no, senza dubbio il presunto ex precario ha colto il momento giusto per iniziare la sua lotta, approfittando di un clima di anti-politica che in Italia non si respirava da un un paio di decenni.

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