DI NUOVO A L'AVANA

Chavez lascia il Venezuela per andarsi a curare a Cuba: "Delego il potere ai miei ministri"

Necessaria una chemioterapia per debellare il tumore. In tv il presidente annuncia: "Tornerò più forte di prima"

©  Afp

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Il presidente del Venezuela Hugo Chavez è in procinto di tornare a Cuba per curare il tumore per cui è stato già operato a L'Avana. Questa volta il capo di Stato ha però deciso di delegare alcuni dei suoi poteri al vicepresidente del Paese e al ministro delle Finanze. Chavez ha reso noto la delega delle funzioni mentre il parlamento dava via libera alla sua richiesta di poter recarsi nuovamente a Cuba per potersi sottoporre a chemioterapia.

Jaua, ha precisato il presidente, sarà responsabile della firma di diversi decreti e della pubblica amministrazione, mentre Giordani, che segue i temi dell'area economica e dello sviluppo, si occuperà in particolare del bilancio dello Stato.

Il presidente, che ha seguito il dibattito dal suo ufficio nella sede del governo, ha d'altra parte reso noto che partirà per l'Avana nelle prossime ore. "Vi assicuro che quando rientrerò da Cuba starò meglio di ora", ha sottolineato, dopo aver criticato l'opposizione, che aveva chiesto la delega totale delle sue funzioni proprio in vista del viaggio nell'isola.

"E' stata approvata l'uscita del paese, rimane in piedi la mia condizione di presidente, fatto che non viene compreso dall'opposizione", ha sottolineato Chavez, precisando che sarà fuori dal Venezuela "per un periodo che non sarà lungo: spero di tornare presto, prima di quanto loro lo desiderano", ha detto riferendosi proprio all'opposizione, che - ha insistito - "sostengono l'idea peregrina del vuoto di potere".

A parlare in parlamento a nome dell'opposizione è stato Alfonso Marquina, il quale ha precisato di appoggiare il viaggio all'Avana del presidente, facendo però notare che di fatto il Paese sarà governato dall'Avana.