La Giunta per le Autorizzazioni della Camera ha votato sì all'arresto del deputato Alfonso Papa: i rappresentanti del Pdl hanno abbandonato l'aula per protesta, mentre la Lega Nord si è astenuta. Alla votazione hanno preso parte Pd, Idv, Fli e Udc. In serata Papa ha annunciato che si autosospende dal gruppo Pdl alla Camera.
Tutti i rappresentanti del Pdl nella giunta per le autorizzazioni della Camera hanno dunque deciso di abbandonare l'odierna seduta, dedicata alla richiesta di arresto avanzata dalla Procura di Napoli per Alfonso Papa, ex magistrato e ora deputato proprio nelle file del Pdl, coinvolto nello scandalo P4.
Dopo aver presentato una proposta di rinvio per mancanza di approfondimento, il relatore Francesco Paolo Sisto si è visto revocare dal presidente Pierluigi Castagnetti l'incarico di relatore. A quel punto Castagnetti ha messo al voto la proposta di Federico Palomba, dell'Idv, in cui veniva richiesto l'arresto di Papa. E' stato allora che i rappresentanti del Pdl sono usciti per protesta dalla Giunta, invocando il principio della "violazione del regolamento".
Tutti coloro che sono rimasti in Giunta hanno votato a favore, tranne i leghisti che hanno preferito astenersi. L'opposizione ha detto compatta sì alla proposta, con nove voti favorevoli, mentre i due esponenti leghisti si sono astenuti. Dieci gli esponenti di Pdl, gruppo misto e Popolo e Territorio (ex Responsabili), che sono invece usciti dall'aula. Mercoledì si voterà alla Camera sul parere espresso dalla Giunta.
Papa si autosospede da gruppo Pdl
Interpellato dai giornalisti alla Camera dopo il colloquio con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in merito alla decisione della Giunta Alfonso Papa ha detto: "Sono assolutamente tranquillo". Poche ore dopo, Papa ha scritto al presidente dei deputati berlusconiani, Fabrizio Cicchitto, annunciando l'autosospensione dal gruppo Pdl della Camera.
Di Pietro: c'è una nuova Tangentopoli
"Oggi è uno, domani un altro e chissà quanti altri ancora... C'è una nuova Tangentopoli che richiede l'intervento dell'autorità' giudiziaria". E' questo il commento di Antonio Di Pietro al caso di Alfonso Papa e all'ok della Giunta alla richiesta di arresto. "Il Parlamento - continua il leader dell'Idv - deve affidare alla magistratura coloro che sono accusati di reati gravi". Di Pietro invita poi i parlamentari di Pdl e Lega a "uscire dall'ambiguità" e dice "basta ai giochetti delle tre carte" per salvare i deputati dalle richieste di arresto della magistratura.
Maroni: non posso dire perché la Lega si è astenuta
"Non posso rispondere". Così il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha detto al cronista che gli chiedeva un commento sul fatto che la Lega abbia deciso di astenersi. Il leader della Lega Nord Umberto Bossi aveva infatti invitato i suoi deputati a votare a favore dell'arresto.
Bossi caustico: in galera
E proprio il ministro Umberto Bossi, dopo l'ok alla manovra, ha risposto ai giornalisti sulla richiesta di arresto per il deputato Pdl Alfonso Papa, dichiarando senza mezzi termini: "In galera".
Castagnetti: "La materia è delicata. Ho sentito anche Fini"
"Ho ascoltato anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini, perché esprimersi sulla custodia cautelare di una persona è una materia delicata", ha detto il presidente della Giunta Pierluigi Castagnetti, aggiungendo: "Ma questo esula dal voto in Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio", perché "io rispondo solo al dettato del regolamento e ho rispettato quanto prescrive il regolamento".