finale inevitabile

Scandalo intercettazioni, si dimette la rossa Rebekah Brooks

Cadono le prime teste per la vicenda dei telefoni illegalmente sotto controllo. Il tabloid News Of The World spiava politici e i parenti dei soldati uccisi al fronte. Al suo posto Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia

© Getty

© Getty

Rebekah Brooks, amministratore delegato di News International, si è dimessa. La Brooks è stata travolta dallo scandalo del News Of The World, il tabloid domenicale chiuso dopo 168 anni per la vicenda delle intercettazioni illegali e le mazzette alla polizia. Ad assumere la guida del gruppo l'attuale amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge.

Sulla sua decisione, oltre al tentativo di salvare il figlio James, ha pesato con ogni probabilità le parole del principe saudita al Walid, secondo azionista di News Corp con il 7%, che in un'intervista alla Bbc ne aveva chiesto la testa.

Il gruppo britannico di Murdoch è stato travolto nelle ultime settimane dallo scandalo delle intercettazioni illegali condotte dalle sue testate ai danni di politici e familiari delle vittime degli attentati terroristi e parenti dei soldati uccisi al fronte.

Cameron: "Decisione giusta"
David Cameron ha accolto con favore la notizia delle dimissioni. "Ha preso la decisione giusta", ha commentato il premier britannico.

Si dimette Les Inton, Ceo di DOw Jones
L'amministratore delegato di Dow Jones, Les Hinton, un confidente di Rupert Murdoch, si è dimesso per lo scandalo delle intercettazioni. Lo riporta il Wall Street Journal. Hinton era a capo di News International all'epoca delle intercettazioni che oggi sono costate la poltrona anche a Rebekah Brooks. Nel 2006 e 2009 Hinton aveva detto che la società aveva fatto una inchiesta completa nella questione e si era convinta che fosse coinvolto solo uno dei suoi giornalisti. Hinton è il braccio destro di Murdoch da oltre mezzo secolo.