Avere un corpo perfetto non è solamente una prerogativa femminile. Anzi, tra gli appartenenti al sesso maschile, sono sempre più numerosi quelli che fanno di tutto per migliorare la propria linea. Fino a diventare anoressici. Lo denuncia il servizio sanitario nazionale inglese, che, rispetto allo scorso decennio, registra un incremento del 66% nel numero di pazienti maschi ricoverati per disturbi alimentari.
Lo stereotipo di perfezione è sempre quello del modello, anche se gli uomini, più delle donne, sono reticenti ad ammetterlo. L’ossessione per bicipiti e addominali scolpiti, secondo il Beat (associazione inglese per i disturbi alimentari), contribuirebbe a scatenare la malattia.
La diagnosi, negli uomini, è anche più difficoltosa. Questo perché i maschi non amano molto parlare della propria salute. “I disordini alimentari dipendono da serie condizioni psicologiche – spiegano gli esperti – che possono uccidere”. Nel Regno Unito 1,6 milioni di persone soffrono di tali disturbi e un paziente su cinque appartiene al sesso maschile.
Ben Porter, 20enne del Kent, che soffre sia di bulimia che di anoressia dall’età di 14 anni, ha raccontato la sua storia alla BBC: “Non mi rendevo conto di cosa stavo facendo a me stesso e al mio corpo. Volevo essere bello, ma stavo facendo l’opposto. Nessuno più mi sopportava, e solo allora ho capito quanto stavo sbagliando”.