Con il caldo torna in tutta Italia anche l'emergenza incendi: i roghi, se pur in gran parte di origine dolosa, vengono infatti alimentati dalle alte temperature raggiunte. Regioni più colpite nelle ultime ore sono Sardegna, Toscana e Sicilia. Secondo Legambiente l'inizio dell'estate 2011 vede un peggioramento della situazione sul fronte incendi: quasi raddoppiati i roghi e triplicata la superificie percorsa dal fuoco.
L'incendio più esteso al momento risulta quello che ha colpito la Saredegna: è infatti di oltre 400 ettari di sugherete ridotti in cenere il primo provvisorio bilancio del rogo divampato nelle campagne tra Oschiri e Berchidda (Olbia-Tempio) che ha messo alla frusta l'apparato antincendio del nord dell'isola e provocato l'interruzione del traffico ferroviario tra Olbia e Chilivani (Sassari) e la circolazione in numerose strade. Le fiamme, spinte dallo scirocco, hanno minacciato aziende agricole, agriturismi e una foresta demaniale.
Brucia anche la Toscana, dove un vasto incendio, che interessa una trentina di ettari di bosco, si è sviluppato nei pressi di Reggello, nel Valdarno Fiorentino. In seguito al rogo sono stati evacuati per cautela circa 40 bambini di un centro estivo nei pressi.
Nei giorni passati particolarmente colpita è stata anche la Sicilia. Forestale impegnata nel rogo del monte Altesina a Nicosia (Enna), a Sperlinga e a Enna nella zona San Tomasello. Roghi anche nel Siracusano e nel Palermitano.
Quasi 5000 incendi nel 2010
Secondo i dati del Corpo forestale dello Stato, nel 2010 su tutto il territorio nazionale si sono verificati 4.884 roghi che hanno percorso una superficie di 46.537 ettari di cui 19.356 di bosco. La loro distribuzione, come succede da anni, si concentra pressoché sempre in alcune regioni. La Sicilia è stata la regione “più calda” del 2010 (anche rispetto alla Sardegna, la più colpita nel 2009): si è avuta la più estesa superficie percorsa dal fuoco (20.258 ettari, quasi il 50% di tutto quello che è bruciato in Italia) e anche il più alto numero d’incendi (1.159). In Sardegna, invece, nello stesso periodo, gli incendi sono stati quasi 800, in Calabria 652 e in Campania 543. In Puglia 473 roghi hanno mandato in fumo oltre 5mila ettari di territorio.