E' morta l'impiegata trentenne di Arluno ricoverata per meningite giovedì scorso presso l'ospedale Fornaroli di Magenta. Lo riferisce in una nota l'Asl, spiegando che "il quadro clinico della signora, in terapia intensiva dal giorno del ricovero, è peggiorato e che la paziente ha subito uno choc tossico fino a un blocco cardio-respiratorio". E' il terzo decesso in Lombardia. Intanto, un uomo è stato colpito dall'infezione a Bologna.
I parenti e i colleghi di lavoro della paziente "erano stati trattati con profilassi antibiotica, e tutte le persone sottoposte a profilassi sono in buone condizioni di salute". Pertanto, al momento, "non ci sono pericoli di contagio e non sussistono altri casi di infezioni meningitiche nel magentino".
Continua, come previsto, il piano vaccinale disposto dalla Regione Lombardia. La vaccinazione anti-meningococcica, "raccomandata e sperimentale - conclude l'Asl - partirà il 20 gennaio per i bimbi da zero a 11 anni di Magenta". L'azienda ricorda ai cittadini di segnalare ogni episodio febbrile improvviso al proprio medico, al pediatra o al Pronto Soccorso.