APPELLO AL PREMIER

Crisi, Famiglia Cristiana attacca: "Silvio, vieni fuori"

"Dica qualcosa in questa tempesta finanziaria"

© LaPresse

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"Silvio, c'è la crisi, vieni fuori". Famiglia Cristiana titola così un editoriale online in cui chiede al premier, nella tempesta finanziaria che mette a rischio i conti pubblici, "di farsi vedere, battere un colpo, dire qualcosa. Mostrare al mondo, insomma, che l'Italia ha ancora un primo ministro". E insiste: "Mentre la speculazione internazionale si abbatte sulla nostra economia, il capo del governo sparisce. Non una prova da leader della nazione".

"Dicono che sia furente e amareggiato per la sentenza sul 'lodo Mondadori', per quei 560 milioni di euro che gli tocchera' versare alla casse della Cir e del detestato rivale De Benedetti", scrive Famiglia Cristiana a proposito del premier.

"Resta il fatto - prosegue - che l'uomo del 'miracolo italiano', della crisi che non c'è, della crisi che comunque abbiamo già superato, della crisi che pero' affrontiamo meglio degli altri, nel giorno in cui i mercati ci mettono al rango di una qualunque Spagna, si nasconde. Comunque, non se la sente".

"E in un certo senso ha ragione: detentore di una maggioranza che resiste solo in Parlamento, aggrappata a Scilipoti; firmatario di una finanziaria che grida di dolore oggi ma chiama il medico domani; da tre anni responsabile di un Governo che taglia i servizi essenziali e fa contemporaneamente crescere il debito pubblico, Berlusconi e' stato sfiduciato dai mercati, cioè dal resto del mondo", aggiunge il settimanale dei Paolini, concludendo che "i 'grandi' sanno quando il loro tempo è scaduto".