TERREMOTO NEWS OF THE WORLD

Intercettazioni illegali, nuovi arrestiMurdoch dà fiducia alla Brooks

Secondo Scotland Yard, tra giornalisti e poliziotti, saranno "molto probabili" nuovi fermi. Lo scandalo, che ha scosso l'Inghilterra, ha portato alla chiusura del tabloid "News of the World"

© Ansa

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Ci sarebbero in vista circa una dozzina di arresti per lo scandalo intercettazioni del tabloid inglese News of the World. Lo riporta il Times, secondo il quale almeno tre poliziotti e nove giornalisti potrebbero essere chiamati a rispondere davanti alla giustizia per la vicenda che ha provocato la chiusura del settimanale e che rischia di travolgere l'impero di Rupert Murdoch. Gli arresti sono stati definiti "molto probabili" da Scotland Yard.

Due anni fa, quando ebbero inizio le indagini sulle intercettazioni illegali, che portarono all'arresto del corrispondente reale del tabloid domenicale, Clive Goodman, e del detective privato, Glenn Mulcaire, Scotland Yard sosteneva fosse un caso isolato. Per questo a distanza di tempo, chiuso il News of the World, ora tocca alla polizia inglese scusarsi e fare il "mea culpa", esprimendo rammarico per non aver fatto di più.

"Sono consapevole che è successo sotto la mia responsabilità ed è chiaro che avrei potuto fare di più", ha detto un alto funzionario della polizia britannica, John Yates, manifestando "estremo rammarico" per non aver riaperto le inchieste che due anni fa avevano fatto emergere le intercettazioni illegali.

"Fui io a sostenere che le indagini iniziali erano state un successo - ha aggiunto Yates - chiaramente sembra adesso che la situazione sia molto diversa". Lo scandalo intercettazioni che ha portato alla chiusura del tabloid di Rupert Murdoch oggi alla sua ultima edizione, "danneggia molto l'immagine della polizia", ha aggiunto il funzionario.

Murdoch riconferma la fiducia a Rebekah Brooks
Difendere Rebekah Brooks, è questa la priorità di Rupert Murdoch, che ha di fatto riconfermato la sua fiducia al capo del ramo britannico del suo impero mediatico, rimasto coinvolto nello scandalo delle intercettazioni illegali, che ha portato alla chiusura del "News Of The World". L'imprenditore volato a Londra è uscito dal suo appartamento di Mayfair nel cuore della metropoli a braccetto con la donna: entrambi erano sorridenti.

Gli arabi con Murdoch e la Brooks a casa dell'imprenditore a Londra

Il principe al Walid bin Talal, membro della famiglia reale saudita, ha annunciato che, dopo lo scandalo delle intercettazioni illegali di "News Of The World", non intende cambiare i suoi investimenti nella News Corp. e che condivide la scelta di chiudere la testata. Intanto è arrivata nella casa di Londra di Rupert Murdoch Rebekah Brooks, la contestata ad di News International ed ex direttore del del tabloid domenicale, che Murdoch ha sempre difeso.

"Blair fece pressioni per insabbiare la vicenda"
Secondo il Mail on Sunday, l'ex primo ministro laburista britannico Tony Blair fece pressione sul suo successore Gordon Brown per mettere a tacere Tom Watson, il parlamentare laburista in prima fila nelle campagne per mettere in piazza il ruolo di giornali di Rupert Murdoch nello scandalo delle intercettazioni. Blair ha smentito il giornale che cita "amici di Brown" secondo cui l'ex premier battuto da David Cameron alle elezioni di maggio avrebbe rifiutato.

"Tony voleva che Gordon intervenisse", ha detto una fonte del giornale. Un portavoce di Blair ha categoricamente smentito. "Sono accuse completamente false'" Se confermata, l'azione di Blair su Brown tornerebbe a puntare i riflettori sui rapporti tra l'ex premier laburista e i Murdoch. Nel 1994 diventando capo del Labour, Blair volò a una conferenza di media organizzata da Murdoch per seppellire l'ascia di guerra tra laburisti e il potente gruppo editoriale. L'alleanza continuò per tutti e 10 anni in cui Blair è rimasto a Downing Street con i giornali di Murdoch che gli accordavano appoggio a differenza di quanto fatto nel 2010 con Brown.

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