Sta per finire nella classica bolla di sapone il processo all'ex direttore dell'Fmi, Dominique Strauss-Kahn. La procura di Manhattan è pronta ad abbandonare le accuse chiudendo il caso di presunto stupro, almeno dal punto di vista penale, con un non luogo a procedere. Lo scrive il New York Post, uno dei tabloid newyorchesi. La decisione potrebbe essere presa anche nelle prossime ore, e al più tardi il 18 luglio, quando è prevista la nuova udienza.
A Strauss-Kahn erano stati revocati gli arresti domiciliari la scorsa settimana, dopo aver scoperto che la donna che lo accusava di averla violentata, una cameriera del Sofitel di Manhattan, aveva mentito, inventandosi tra l'altro uno stupro di gruppo quando viveva in Africa.
Il Post, che ha tradizionalmente buoni agganci giudiziari a New York, cita come fonte un investigatore di alto livello, secondo cui il non luogo a procedere "è una certezza" perché "sappiamo tutti che il caso non è più sostenibile". La credibilità della donna, aggiungono le fonti, "è bassa e sappiamo che non siamo in grado di appoggiare il suo caso. Non una sola sua parola verrà creduta, il che è una vergogna, perché rischiamo di non sapere mai quello che è davvero successo in quella stanza".
La cameriera fa causa al Ny Post
La cameriera del Sofitel che accusa Dominique Strauss-Kahn ha fatto causa al New York Post e ai cinque suoi giornalisti che hanno scritto che fa la prostituta per arrotondare lo stipendio. Il ricorso è stato presentato ad un tibunale del Bronx, dove vive la donna. I legali della 32enne immigrata della Guinea Equatoriale hanno depositato il ricorso contro il tabloid il quale ha rivelato tra il 2 e il 4 luglio che la presunta vittima dello stupro da parte dell'ex direttore generale dell'Fmi offriva degli "extra" ai clienti dell'albergo dove lavorava come cameriera.
Ma il New York Times invece insiste
Ad essere convinto che il caso è prossimo alla fine, almeno dal punto di vista penale, è l'altro quotidiano newyorchese di Rupert Murdoch, il Wall Street Journal. Dal canto suo, il New York Times pubblica alcuni estratti del rapporto stilato dal St.Looke's-Roosevelt Hospital Center dove la donna è stata ricoverata il 14 maggio dopo il presunto stupro. Il rapporto è stato consegnato dalle autorità sia all'accusa sia alla difesa.
L'aggressione e il giallo della pulizia delle camere
Non ci sono novità di sostanza rispetto a quanto era emerso in precedenza. La donna sostiene di essere stata aggredita da Stauss-Kahn nudo, che, a due riprese, la seconda con successo, l'avrebbe forzata a fare sesso orale. Il Nyt sostiene che due elementi sembrano giocare a favore della difesa, tra cui il fatto che la donna abbia riconosciuto di essere rimasta nella stanza mentre l'economista francese si rivestiva.
In una delle udienze preliminari la cameriera aveva detto di essere uscita subito dalla stanza, di essersi nascosta in un corridoio ad aspettare che Strauss-Kahn se ne andasse via. In seguito la donna ha riconosciuto di avere pulito due stanze dopo il presunto stupro (tra cui la suite 2806, quella dei fatti), e di non avere avvertito subito i responsabili dell'albergo.