Nella Manovra è contenuta una norma che potrebbe sospendere l'esecutività del risarcimento di 750 milioni di euro della Fininvest alla Cir di De Benedetti, se fosse confermato in appello dai giudici di Milano il verdetto di 1° grado sul Lodo Mondadori. Una modifica del codice di procedura civile imporrebbe al giudice di sospendere risarcimenti sopra i 20 milioni di euro dietro il pagamento di cauzione, in attesa della pronuncia della Cassazione.
Nel dettaglio, il provvedimento andrebbe a modificare due articoli del codice di procedura civile. Il primo è il 283, che riguarda l'esecuzione provvisoria di sentenze di primo grado, sarebbe modificato così: "La sospensione prevista dal comma che precede è in ogni caso concessa per condanne di ammontare superiore a dieci milioni di euro se la parte istante presta idonea cauzione".
L'altro articolo è il 373 sulla sospensione di sentenze di appello in cui sarebbe inserita dal testo della manovra la seguente modifica: "La sospensione prevista dal presente comma è in ogni caso concessa per condanne di ammontare superiore a venti milioni di euro se la parte istante presta idonea cauzione". Quest'ultima norma si applicherebbe anche al Lodo Mondadori, processo la cui sentenza d'appello è attesa entro metà luglio e per cui in primo grado la Fininvest è stata condannata a pagare un risarcimento di 750 milioni al gruppo Cir.
Pd: "E' una cosa scandalosa"
"Sono senza vergogna, è scandaloso che in una finanziaria che prefigura lacrime e sangue per il paese sia contenuta una norma di classe, che consente ai più ricchi dilatare il regolare corso della giustizia e che, guarda caso, molto probabilmente farà tirare un sospiro di sollievo alle aziende del presidente Berlusconi". Così la capogruppo democratica nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti sul comma della manovra economica che blocca l'immediata esecutività delle condanne in appello superiori ai 20 milioni di euro.
Bersani: "Sarebbe un insulto al Parlamento"
"Un insulto al Parlamento". Questo, secondo il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, sarebbe la norma inserita nella manovra che prevede la sospensione del pagamento dei risarcimenti nelle cause civili se superiori ai 10 milioni di euro in appello e ai 20 milioni in Cassazione. "Una cosa del genere qualora fosse confermata - ha detto - sarebbe la prova che per tutti gli italiani la manovra sarà un problema e per il presidente Berlusconi una soluzione. Voglio credere che non si insulti il Parlamento trasmettendogli una norma del genere".
Anm: "Norma incostituzionale e iniqua"
Una norma, prevista dalla manovra, che sospende i risarcimenti nei processi civili, e che potrebbe riguardare anche il Lodo Mondadori? "Se dovesse essere confermata - dice il presidente dell'Anm, Luca Palamara - si tratterebbe di una norma che nulla ha a che vedere con il tema dell'efficienza del processo civile, che determinerebbe un'iniqua disparità di trattamento, e che sarebbe, quindi, incostituzionale".