SCONTRI IN VAL DI SUSA

Tav, Napolitano condanna le proteste violente

"Lo Stato deve vigilare, solidarietà agli agenti di polizia"

© LaPresse

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"Le violenze accadute in Val di Susa sollecitano tutte le istituzioni e le componenti politiche democratiche a ribadire la più netta condanna". Lo ha affermato il capo dello Stato, Giorgio Napolitano. "Le forze dello Stato, al quale va la mia solidarietà, devono intervenire con la massima fermezza", ha aggiunto. "Non si può tollerare - ha detto - che a legittime manifestazioni di cittadini e famiglie si sovrappongano squadre militarizzate".

"Quel che è accaduto in Val di Susa, per responsabilità di gruppi addestrati a pratiche di violenza eversiva, sollecita tutte le istituzioni e le componenti politiche democratiche a ribadire la più netta condanna, e le forze dello Stato a vigilare e intervenire ancora con la massima fermezza", si legge nella una nota del Colle.

"Non si può tollerare - ha aggiunto ancora il capo dello Stato - che a legittime manifestazioni di dissenso cui partecipino pacificamente cittadini e famiglie si sovrappongano, provenienti dal di fuori, squadre militarizzate per condurre inaudite azioni aggressive contro i reparti di polizia chiamati a far rispettare la legge".

"Esprimo plauso e solidarietà alle forze dell'ordine - ha concluso Napolitano - che hanno subito un pesante numero di feriti, e confido che si accresca in Val di Susa, con chiari comportamenti da parte di tutti, l'impegno a isolare sempre di più i professionisti della violenza".