Tripoli si oppone

Libia non riconosce autorità Cpi

Dopo mandato arresto di Gheddafi

© Ap/Lapresse

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La Libia respinge la decisione della Corte penale internazionale (Cpi) - che ha emesso un mandato d'arresto nei confronti del leader Muammar Gheddafi - e non ne riconosce l'autorità. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Mohammed al Qamoodi. La decisione del Cpi, ha accusato al Qamoodi, è un pretesto "per la Nato, che ha cercato e ancora sta cercando di assassinare Gheddafi". Tripoli non ha firmato il trattato di Roma che istituì la Corte.