Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha chiesto al direttivo del sindacato un mandato "a proseguire" e "se ci sono le condizioni, a concludere" l'accordo al tavolo tra Confindustria e sindacati sui contratti. Il tavolo si riunirà martedì pomeriggio. La posizione della Camusso si sarebbe scontrata con il no della Fiom.
La federazione dei metalmeccanici della Cgil, ha infatti una posizione diametralmente opposta rispetto a quella del segretario, e l'ha espressa senza mezzi termini durante il direttivo della confederazione di Corso Italia. Il leader della Fiom ha detto di non essere d'accordo alla chiusura del tavolo e di "non capire l'urgenza di un accordo" in questo momento.
Sulla stessa linea Giorgio Cremaschi: "Dico no all'accordo con la Confindustria su cui Camusso chiede il mandato perché cancella il voto dei lavoratori, apre alle Rsa, alle deroghe e alla limitazione del diritto di sciopero e perché è un grave errore in questa situazione politico-sociale tornare all'unita' tra Cgil, Cisl e Uil".