Vacanze low cost

Saragozza: divertimento per tutte le tasche

Tra una visita alla cattedrale e una gita sul lungo fiume, la città spagnola resta una meta perfetta per chi vuole godersi un bel weekend senza spese eccessive

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“Movida low cost”: ecco le parole chiave per chi sceglie di trascorrere un weekend a Saragozza. Capoluogo dell'Aragona, la città spagnola spicca per la sua capacità di garantire un ritmo di vita alquanto movimentato a prezzi particolarmente vantaggiosi. Qui è possibile vivere un fine settimana goliardico con poche centinaia di euro!

C'è comunque un “però” da tenere ben presente: la città sorge nella parte nord-orientale del Paese, a 300 km di distanza da Barcellona e Madrid, al centro di una vasta depressione sulla riva destra del fiume Ebro. Vale a dire: non piove quasi mai e le temperature estive possono raggiungere facilmente i 40°, anche se il caldo è secco e la sera le temperature si fanno piacevoli. Per passare un fine settimana a Saragozza senza perdersi il meglio che la città può offrire bastano 150 euro e un programma in “5 punti” fondamentali. Prendete nota.


1. Viaggio
Prenotate con buon anticipo il weekend tramite una compagnia low cost. Si possono trovare voli con partenza il venerdì pomeriggio e rientro la domenica sera al prezzo di € 50 andata/ritorno. Il volo dura un paio di ore e una volta giunti nel piccolo aeroporto di Saragozza si può utilizzare il bus pubblico per raggiungere la città (€ 1,60 di biglietto e circa 45 minuti di tragitto).

2. Pernottamento
A Saragozza è ancora possibile dormire spendendo 20 euro a persona per notte. Nessun timore: non si tratta di dover accettare condizioni “al limite” o servizi “a metà” (come ad esempio il bagno in comune). Le tariffe degli alberghi a 2 o 3 stelle sono realmente così convenienti. Si tratta spesso di strutture moderne che offrono anche la colazione a buffet inclusa nel prezzo. Alcuni esempi: Hotel Paris Centro (C/ San Pablo, 19 – tel. +34 976 456 325) a pochi passi dal centro, offre una doppia a 40 euro, mentre il centralissimo Hotel Nastasibasic (C/ Plaza Nuestra Señora del Pilar, 11, tel. +34 976 394 250) è stato ricavato in un palazzo di interesse storico culturale e sorge nella piazza centrale delle città, ma nonostante questo il costo di una doppia è di soli 64 euro a notte.

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3. Cosa visitare
Saragozza è una città d'arte e merita una passeggiata tra le vie del centro, fra cattedrali maestose e palazzi storici. Da non perdere: la Cattedrale di San Salvador (vicino a piazza Nuestra Señora del Pilar, il biglietto costerebbe 3 euro ma la domenica l'ingresso è gratuito), la Basilica di Nuestra Senora del Pilar, che imponente domina l'omonima piazza, e il Palazzo di Aljaferia, suggestivo esempio di arte mozarabica che segue per importanza solo l'Alhambra di Granada e la Mezquita di Cordoba (biglietto d'ingresso 3 euro, domenica gratis). Seppure di genere diverso merita una visita anche la Torre del Agua, costruita in occasione dell'Expo nel 2008.

4. Tapas e bebitas
In Spagna il rito dell'aperitivo non ha mai fine e spesso si trasforma in una cena completa. Per seguire i costumi spagnoli occorre uscire sul tardi, non prima delle 21/22, e intraprendere un tour “bar by bar”, assaggiando di volta in volta le diverse “tapas” (stuzzichini venduti in singole porzioni) e sorseggiando una “caña” (ovvero un bicchiere di birra). La zona su cui puntare è il Casco Antiguo, crocevia di piccole strade che traboccano di locali per tapas, sangria e birra. Attorno a calle Libertad trovate invece una buona concentrazione di ristoranti e pub. Una sosta consigliata è da Vinos Nicolas (C/ Estébanes, 4), “eletto” nel corso dell'Expo 2008 miglior bar di tapas e i suoi prodotti ben visibili dalla vetrina sono particolarmente invitanti (prezzi delle tapas da 2,5 a 4 euro). Appena fuori dal Casco Antiguo, altra tappa consigliatissima è la Bodeguilla del Arco (calle San Jorge, 6): qui una birra in bottiglia costa solo 1 euro e un cocktail circa 3,50 euro.

5. Movida
Quando l'orologio segna l'una di notte, scatta ufficialmente l'ora della “movida notturna”. Tutti abbandonano le vie di Casco Antiguo e si riversano a Casco Viejo, a poche centinaia di metri, dove ci sono diversi locali notturni. La zona attorno a calle Temple pullula di disco pub. Qui trovate i “buttadentro”, ragazzi o ragazze che invitano i passanti ad entrare nei diversi locali e offrono un “chupito alcolico” (non sempre di buona qualità...) a chi entra. Ogni disco bar è a ingresso libero, un chiaro invito a vivere la notte muovendosi di locale in locale. A partire dalle 4 mattina la movida si sposta in discoteca, e per chi è stanco il kebab diventa uno stuzzicante pretesto per mettere qualcos'altro sullo stomaco e chiudere la lunga notte in allegria.

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