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Prime: musicisti rock e "di prima qualità"

La band protagonista a Space Scout

© Facebook

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Sono nati all'inizio di quest'anno ma hanno già vinto, grazie anche al brano "The Rage", il concorso Red Bull Tourbus. Ecco i Prime ossia: Gabriele Dagrezio (voce e chitarra), Roberto Carella (batteria), Andrea Lucarelli (basso) e Giulio Cochetta (chitarra). "La parola Prime ha molteplici significati in base al contesto in cui è collocata, - spiega Gabriele a Tgcom - può voler dire primitivo, di prima qualità oppure puo definire l'inizio di qualcosa. Ci è piaciuto subito proprio per questo, è un nome semplice e versatile, proprio come siamo noi".

Quando è nata la vostra band?
Suoniamo insieme da pochissimo tempo infatti ci formiamo all'inizio del 2011, la cosa curiosa è proprio la casualità degli eventi che ci ha portato a cominciare a lavorare assieme.
Quali sono le vostre influenze musicali?
Abbiamo influenze musicali di ogni tipo, prima di essere musicisti siamo grandi amanti della musica ben fatta, di qualsiasi genere essa sia se è fatta bene te ne accorgi perchè ha quel qualcosa in più! Potrei citarti 100 nomi di band e artisti che ci hanno insegnato la mentalità di suonare, di chiudersi in sala prove e semplicemente farsi trasportare dalla passione, dai Beatles a Jeff Buckley, dagli Air ai Police, dai Pink Floyd ai Foo Fighters... Davvero quando ascolti tutto, sei influenzato da tutto e da niente e suoni per il piacere di farlo e di metterti in gioco, poi vada come vada! 

Come nascono le vostre canzoni?
Le canzoni dei Prime sono frutto principalmente del duro lavoro in sala prove, arriviamo tutti da background molto diversi ma la passione ognuno singolarmente per il proprio strumento e la voglia di creare qualcosa di nuovo è sicuramente l'elemento chiave delle nostre canzoni. Ognuno di noi porta la propria espressività musicale nel gruppo e quindi nelle canzoni con la massima naturalezza e spontaneità. certo talvolta si parte da un riff di chitarra, altre volte da un giro di basso o batteria voce, ma sicuramente il prodotto finito è merito del gruppo al completo, c'è un pò di tutti noi nei nostri pezzi.
Perché la decisione di lanciare il Rete proprio "The Rage"?
The rage è il primissimo pezzo che abbiamo scritto insieme. Contemporaneamente è uscito questo contest di Red Bull a cui volevamo assolutamente partecipare, quindi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo realizzato il video live per partecipare a questo concorso.

Com'è andata al Red Bull Tourbus?
Una nostra cara amica mi ha fatto parlato del contest di Redbull e ci sarebbe piaciuto tanto partecipare per cominciare a metterci in gioco e avere qualche feedback. Abbiamo realizzato, quindi, un video grazie a un nostro caro amico filmmaker (Gianluca Pagani). A questo concorso hanno partecipato circa 280 band da tutta Italia. quindi per noi è stata una grande sorpresa arrivare in finale ed ancor più sorprendente è stato vincere! Infatti faremo un tour nei maggiori festival italiani a bordo proprio del Redbull Tourbus
Parteciperete a diversi Festival questa estate, tra cui il Neapolis quale sarà la vostra scaletta?
Ancora non esiste una scaletta definitiva, stiamo facendo un lavoro a tempo pieno in sala prove proprio in questi giorni per far prendere forma ad una scaletta di pezzi nostri ovviamente ancora sconosciuti a tutti, ma siamo molto soddisfatti del lavoro e non vediamo l'ora di rimetterci in gioco con il pubblico e con la critica.

Hai suonato a Verona con Alessandro Casillo di Io canto, cosa pensi di lui?
Alessandro casillo è giovanissimo e molto talentuoso, sono davvero contento di lavorare con lui e il suo staff. Suonare all'Arena di Verona ai Wind Music Awards con lui è stata un esperienza molto emozionante e suggestiva. Ma stiamo sempre parlando di quello che per me è un lavoro extra...

State già lavorando a un album o a un Ep? 
Stiamo ovviamente lavorando al sul nostro repertorio a tempo pieno perchè ci piace suonare assieme e suonare live. Abbiamo progetti discografici ma non nell'immediato, la cosa più importante per noi adesso è girare molto dal vivo e crescere, una volta pronti poi fare un disco per chi ci segue sarà il minimo.