EMERGENZA IN CITTA'

Rifiuti, De Magistris attacca Berlusconi E Napolitano chiede un intervento del governo

Il sindaco di Napoli: "L'esecutivo se ne frega dei nostri problemi. Il premier ce l'ha dimostrato"

© Ap/Lapresse

© Ap/Lapresse

"Berlusconi ci ha fatto capire, con gli atti più che con le parole, che di Napoli se ne frega, altrimenti avrebbe fatto altro". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, parlando dell'emergenza rifiuti. "La situazione ambientale e sanitaria - ha spiegato il primo cittadino - è grave, c'è un rischio concreto per la salute dei cittadini, peggiorato dai roghi che vengono appiccati".

"Il governo fino ad ora, per quel che consta al sindaco, non ha fatto nulla", ha tuonato De Magistris rispondendo a chi gli chiedeva cosa ha fatto l'esecutivo per risolvere la crisi della raccolta rifiuti. "Il governo - ha continuato il nuovo sindaco di Napoli, che ha presentato a Palazzo San Giacomo una nuova ordinanza sul tema - se n'è lavato lemani, Napoli deve diventare autonoma nel ciclo rifiuti e non dipenderepiù da veti incrociati, rallentamenti e ostacoli come ne abbiamovisti in queste ore". E ancora: "Il sindaco di Napoli non è più disposto ad attendere gli equilibri politici e istituzionali".

Napolitano: urgente un intervento del governo
Sulla vicenda è intervenuto anche il capo dello Stato, auspicando un urgente intervento del governo per porre fine a questa situazione. "Ho seguito con crescentepreoccupazione (anche cogliendo l'occasione della mia visita del 13giugno a Napoli) l'aggravarsi della questione rifiuti divenutanuovamente emergenza acuta e allarmante nella città e nellaprovincia", ha scritto Giorgio Napolitano in un documento sull'emergenza che saràpubblicato sul "Mattino". "A quanti mi hanno in questi giorni rivolto appello in proposito- ha proseguito - confermo di avere espresso allo stessoPresidente del Consiglio la mia inquietudine per la mancataapprovazione da parte del Consiglio dei ministri, in due successiveriunioni, del decreto legge che era stato predisposto".

"Pur senza entrare nel merito del provvedimento più opportunoche possa ancora essere considerato e definito in quella sede, rinnovol'espressione del mio convincimento che comunque un intervento delGoverno nazionale sia assolutamente indispensabile e urgente -sottolinea il Presidente della Repubblica - al fine anche di favorirel'impegno solidale delle Regioni italiane. E' quanto auspicano anchela Regione e gli enti locali di Napoli e della Campania, nello spiritodell'intesa che con apprezzabile sforzo unitario è stata da essisottoscritta".

Sullo stesso tema