PAROLISI E I TRADIMENTI

Il papà di Melania contro Parolisi: "E' un orco"

Gennaro Rea però continua a credere innocente il genero: "Lo devo fare per la mia nipotina" Mentre per gli inquirenti la 29enne non è mai stata a Colle San Marco

© LaPresse

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"Per i tradimenti che ha riservato a mia figlia, vuol dire che in nove anni in casa abbiamo avuto un orco travestito da agnello". Sono le parole cariche di rabbia di Gennaro Rea, il papà di Melania, che aggiunge: "Mia figlia era innamoratissima di suo marito e invece è stata tradita". "Che cosa gli dirò quando lo vedrò - ha poi detto ai cronisti -? Io non devo dirgli proprio niente, lui sa cosa deve fare, deve dire la verità".

Rea ha letto i giornali e quelle quelle mail che il caporal maggiore ha detto di aver ricevuto da donne che hanno espresso ammirazione per lui: "Dicendo queste cose sta facendo rivoltare mia figlia nella tomba". Ad oggi tra Gennaro Rea e Parolisi non c'è stato nessun confronto sull'indagine e sull'iscrizione nel registro degli indagati. Sicuramente i due si incontreranno prima di venerdì, Parolisi lascerà ai Rea la piccola Vittoria. "Che cosa gli dirò? Io non devo dirgli proprio niente, lui sa cosa deve fare, deve dire la verità", dice Gennaro.

Poi, come sempre ha fatto in tutti questi mesi la famiglia Rea, mostra cautela in merito all'esito dell'inchiesta giudiziaria: "Io voglio continuare a credere che Salvatore sia innocente. Lo devo fare per la mia piccola Vittoria, visto che la mia adorata figlia ormai non c'è più".

"Melania non fu mai al parco giochi di Colle San Marco"
Melania quel 18 aprile al pianoro di Colle San Marco (Ascoli), dove il caporalmaggiore sostiene di essersi recato quel pomeriggio con la moglie e la figlioletta Vittoria, non c'è mai stata. E' la tesi degli inquirenti dopo aver analizzato le istantanee scattate con il telefonino da alcuni studenti dell'Itcg che giocavano a pallone proprio sul pianoro vicino Ascoli. Nelle foto Melania non c'è e neppure Parolisi e la bambina.