Riprende quota il il Likud. A due settimane dalle elezioni politiche, i sondaggi pubblicati da due importanti quotidiani israeliani, Yediot Ahronot e Maariv, rassicurano Sharon, ancora scottato dallo scandalo dei presunti fondi neri. Secondo le rilevazioni statistiche, un massimo di 32 seggi su 120 sarebbe garantito al partito israeliano conservatore, mentre i laburisti dovrebbero accontentarsi di appena 20 candidati.
Fino a pochi giorni fa, erano più d'uno i sondaggi che davano per sconfitto il Likud. A sconvolgere i consensi era stato lo scandalo su presunti finanziamenti illeciti, risalenti all'ultima campagna di Sharon per la leadership del partito. Circa un terzo degli israeliani, si diceva, ha perso la fiducia nel Likud e ancora di più nel suo premier. Ma a pochi giorni di distanza, le previsioni si ribaltano. La smentita arriva sempre dalla stampa e da due sondaggi, dall'esito pressochè identico, pubblicati su due quotidiani differenti, secondo i quali le prossime elezioni confermeranno la maggioranza conservatrice.