Sesso e cinema, un'accoppiata spesso inscindibile ma che può ancora creare non poche polemiche. Non sempre infatti le scene di passione sono patinate e glamour per attirare il pubblico più sensibile alla bellezza e al nudo. Capita anche che tra stupri, violenza o sequenze particolarmente estreme, il sesso diventi fonte di discussione e, a volte, vere e proprie crociate contro i film in questione, da "Lolita" a "L'ultima tentazione di Cristo".
Provocazioni, estremismi. Spesso anche nelle situazioni più ufficiali e alte della cinematografia, il sesso è fonte di discussione e mezzo per scioccare e scuotere menti e coscienze di benpensanti e non. Basti pensare a "Ultimo tango a Parigi", addirittura finito al rogo, o la violenza disturbante di "Arancia meccanica", mentre negli ultimi tempi ha fatto scandalo il Lars Von Trier di "Antichrist", presentato a Cannes nel 2009 con tutta una serie di scene di sesso non simulato che hanno provocato le proteste di molti.
Nelle pagine seguenti dieci tre le scene più controverse di sempre, ben consapevoli che in realtà l'elenco potrebbe continuare molto a lungo.
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ECSTASY Il primo nudo integrale della storia del cinema. L'attrice cecoslovacca Hedy Lamarr corre nei campi completamente nuda in una sequenza che dura parecchi minuti. E in una sequenza successiva eccola simulare il primo orgasmo che si sia mai visto sullo schermo. Era il 1933, una cosa impensabile prima di allora e dopo il cinema non sarebbe più stato lo stesso.
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I DIAVOLI Nel 1971 il regista inglese Ken Russell filma "I diavoli". A colpire allo stomaco gli spettatori è il film nella sua interezza ma soprattutto alcune scene in forte odore di blasfemia, come quella in cui alcune suore in preda alla possessione si masturbano con crocifissi ed effigi sacre.
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ULTIMO TANGO A PARIGI Due solitudini che si incontrano in un appartamento vuoto di Parigi abbandonandosi a un crescendo di tensione sessuale senza sapere nulla l'uno dell'altra. Una star assoluta (Marlon Brando) e un'attrice semi-esordiente (Maria Schneider) che dopo di allora non farà praticamente più niente segnata a vita da questa esperienza. La condanna al rogo e la riabilitazione dopo 15 anni. Sul film di Bernardo Bertolucci si potrebbe scrivere una tesi. Resta nell'immaginario del pubblico la scena di sodomia legata al panetto di burro più famoso della storia del cinema.
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FENICOTTERI ROSA John Waters è il re del cinema trash. Per il regista americano colpire allo stomaco il pubblico e, a volte, provocarne il disgusto, sembra quasi una missione. Nel 1972 i tempi di "Serial mom" o "Hairspray" erano ancora lontani, e gli spettatori di "Pink Flamingos" furono scioccati tanto da scene di coprofagia quando nel vedere il protagonista Divine (un travestito) dividere una scena di sesso con una... gallina.
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CRUISING Nel 1980 William Friedkin ("L'esorcista", "Il braccio violento della legge") ambienta un film drammatico e di azione nel mondo dei club omosessuali newyorchesi. Tanto il tema quanto come viene trattato scatenano violente proteste. Il sesso gay viene mostrato principalmente come estremo e trasgressivo (con anche una forte componente violenta) e, dopo l'uscita del film, non mancheranno episodi di violenza ai danni di omosessuali.
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VELLUTO BLU Tra i grandi registi capaci di portare in scena il sesso in maniera non banale ma, spesso, disturbante, c'è sicuramente David Lynch. Tra i primi successi del visionario regista, "Velluto blu", si fa ricordare tra le tante cose per la scena in cui Dennis Hopper, dopo aver inalato dell'ossigeno, abusa sessualmente di Isabella Rossellini sotto gli occhi di Kyle Maclachlan.
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L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO Nel 1988 Martin Scorsese provoca l'indignazione di buona parte del mondo cattolico con il suo film in cui viene mostrata una storia "alternativa" di Gesù, dove si sposa con la Maddalena ed ha una famiglia. Una sorta di sogno/visione che coglie Cristo mentre sta morendo sulla croce ma tanto basta per scatenare l'accusa di blasfemia.
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KIDS Nel 1995 è il fotografo/regista Larry Clark a toccare un nervo scoperto dell'immaginario collettivo: il sesso adolescenziale. La prima scena del film riprende un 17enne che deflora una ragazzina di 12 anni. Più che dalle parti della trasgressione qui siamo da quelle dell'illegalità. Con le leggi attuali un film del genere non potrebbe nemmeno essere girato.
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LOLITA Prima libro scandalo firmato da Vladimir Nabokov, poi film scandalo girato da Stanley Kubrick nel 1962, ancora nel 1997, quando il patinatissimo Adrian Lyne ne firma il remake, la storia del professor Humbert Humbert sedotto dalla minorenne Dolores "Lolita" Haze non lascia indifferenti. I protagonisti questa volta sono un Jeremy Irons in balia di una giovanissima Dominque Swain (15 anni ma "doppiata" nelle scene di sesso da una 19enne). Perversione, pedofilia, romanticismo: per evitare processi Lyne fu costretto a girare i dietro le quinte di tutte le scene controverse per dimostrare che non coinvolgevano la minorenne Swain.
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THE READER Nessuno (o poco) scandalo nel vedere una giovane donna cadere nelle braccia di un adulto. Più problematico accettare le scene di sesso tra una donna matura e uno studente poco più che adolescente. La relazione torrida tra Kate Winslett e David Kross risulta più scandalosa agli occhi del pubblico perché il regista Stephen Daldry difende l'umanità della nazista protagonista della pellicola.