Erano gli Anni '60 quando il jet set internazionale scopriva la Sardegna e le coste incantate della Gallura. Da allora, la Costa Smeralda è diventata meta - alla quale “non si può rinunciare” - per viaggiatori esigenti e per gli amanti della mondanità. Non tutti sanno però che Costa Smeralda non significa solo grandi yacht a Porto Cervo, ma che fortunatamente esistono angoli tutti da scoprire, fatti, per esempio, di montagne granitiche che si tuffano nel mare verde smeraldo, e insenature di straordinaria bellezza naturalistica.
Nell'oasi naturale dell'Isola di Tavolara
A sud di
Olbia
convivono molte località balneari che durante la stagione estiva si animano di una luce inedita: una su tutte è
San Teodoro
, con le sue spiagge
Cala D'ambra
e
La Cinta
, quest'ultima molto suggestiva perché racchiusa tra le acque blu del mare e la vasta laguna dello Stagno di San Teodoro. Un'altra località tipica della zona è
Porto San Paolo
, principale porto d'imbarco per l'
Isola di Tavolara
, detta anche “l'indiano che dorme” per la forma del suo profilo. Le imbarcazioni approdano sullo
Spalmatore di Terra
, sul versante occidentale, dove si concentrano i pochi abitanti dell'isola. Qui l'unica cosa da fare, oltre a uno spuntino in qualche ristorante sulla riva, è tuffarsi tra le acque cristalline della
Spiaggia Spalmatore
da dove si possono ammirare le scogliere che caratterizzano l'isola. A metà luglio Tavolara ospita il
, un appuntamento che dal 1991 accoglie alcuni dei maggiori autori e interpreti italiani e internazionali. Da Tavolara sono raggiungibili anche
Molara
e
Piana
le due isole minori, veri e propri paradisi in mezzo al mare.
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Le bianche spiagge di Sos Aranzos e Cala Sabina
A nord di Olbia, affacciato sull'omonimo golfo, alla base del promontorio di Capo Figari, sorge Golfo Aranci, l'antico borgo dei pescatori, oggi anche importante scalo marittimo per le merci.
Il nome dell'insenatura - anticamente chiamata Figari per l'abbondante presenza di alberi da fico – è legato a quello del litorale di Sos Aranzos, uno dei più belli della Cala di Sassari. Secondo la leggenda, il nome deriva dal naufragio di una nave carica di arance, anche se sulle cartine geografiche veniva indicato come Golfo dei granchi, in sardo “Gulfu di li ranci”.
Da poco raggiungibile anche in auto, da non perdere è la spiaggia di Cala Sabina, con sabbia bianchissima e mare trasparente. Al calar del sole, il punto panoramico più affascinante è in cima alla chiesetta della Madonna del Monte, sulla strada che porta al Golfo di Marinella: da qui si ha una visuale a 360° di tutto il territorio, da Marinella a Punta Marana, Golfo Aranci, Tavolara e Capo Figari. Per una notte stellata in riva al mare è consigliata una tappa alla Spiaggia Bianca, dove ci si può divertire al chiaro di luna in un'atmosfera rilassata.
Pittoresca Porto Rotondo, selvaggia Punta Volpe
Situata nella pittoresca Porto Rotondo, sull'omonima punta, la spiaggia di Punta Volpe è un'oasi di tranquillità da vivere fino al tramonto, quando il sole si ritira dietro i monti frastagliati che dominano il Golfo di Cugnana. Due consigli per non arrivare impreparati: se siete in auto è consigliabile parcheggiare prima della discesa che porta al mare; data l'assenza di punti ristoro è bene portare con sé cibo e bevande. A nord di Porto Rotondo, superata la località balneare di Portisco, sulla strada provinciale che conduce a Porto Cervo, si trova l'indicazione per la spiaggia Cala Razza di Giunco. Si raggiunge percorrendo un tragitto sterrato per circa 300 m immerso in una vegetazione ancora selvaggia e incontaminata tipica della Sardegna del nord. Qui un mare verde smeraldo poco profondo bagna la riva color ocra.
Non solo Porto Cervo
Sempre sulla strada verso Porto Cervo s'incontrano spiagge che meritano una visita: una su tutte è quella del Principe, che si dice essere la preferita del principe Karim Aga Khan IV (colui che nel 1961 creò la Costa Smeralda), che presenta un litorale di sabbia bianca circondata da scogli rosa e divisa in due da una lingua rocciosa verdeggiante. Poco distante c'è la Spiaggia Romazzino, che prende il nome dalle piante di rosmarino che la popolano ed è bagnata da un mare che copre tutte le gradazioni del blu.
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Nel regno dei surfisti: Porto Pollo e l'Isola dei Gabbiani
L'appuntamento per gli appassionati di sport acquatici è a Porto Pollo a 7 km a ovest di Palau. Qui si trovano le onde migliori dell'isola, ideali per praticare windsurf e kitesurf, e se il mare è calmo le alternative possono essere canoa, immersioni o vela.
Lungo la spiaggia ci sono numerose strutture che offrono lezioni e noleggio dell'attrezzatura da surf .
Nelle vicinanze si trova l'Isola dei Gabbiani una penisola circondata quasi totalmente dal mare e collegata alla terra ferma solo da una piccola lingua di terreno sabbioso. Dominano la zona due grandi baie bagnate da acque cristalline: quella di ponente, sopravento, offre un movimento ondoso leggero che i surfisti chiamano “chop”, mentre quella di levante, in sottovento, è caratterizzata da mare piatto e forti raffiche di maestrale. All'orizzonte, a far da seducente cornice a questo scenario, l'Arcipelago della Maddalena con le sue isole: Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria.
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