Ignoti hanno profanato il cimitero italiano di Tripoli, in Libia. Lo comunica il presidente dell'Airl (Associazione italiani rimpatriati dalla Libia), Giovanna Ortu, spiegando che gli aggressori, probabilmente fedeli di Gheddafi, hanno tentato invano di forzare il complesso monumentale. Le mura del cimitero sono state coperte di scritte oltraggiose e l'abitazione del custode è stata distrutta.
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