"UNA BRUTTA PAGINA CHE FA MALE"

Cesare Prandelli: "Troppe le tentazioni"

Calcioscommesse, "i soldi vanno sudati, perché non esistono guadagni facili"

© Ansa

© Ansa

"Nel nostro mondo ci sono troppe tentazioni. Questo succede quando ci sono tanti soldi". E' il commento di Cesare Prandelli al nuovo scandalo del Calcioscommesse. "Credo che dobbiamo tornare a imparare che i soldi vanno sudati, non ci sono guadagni facili", ha detto il ct azzurro aggiungendo: "E' un periodo della nostra vita in cui ogni giorno ci alziamo e leggiamo di uno scandalo: anche quello di due milioni di case fantasma grida vendetta".

La notizia del nuovo scandalo scommesse che scuote il calcio italiano è piombata sul mondo del pallone come un vero e proprio uragano, anche se nessuno fra i commentatori sembra nutrire il minimo dubbio che sia tutto vero (lo stesso presidente del Coni Gianni Petrucci ha parlato di "fango sullo sport" rovinato da "persone di dubbia moralità). Sarà per i volti noti coinvolti, su tutti Beppe Signori che è agli arresti domiciliari, e anche quello di Bettarini.

Sarà perché il malaffare sembra pervadere ampi settori dell'universo calcistico, e il fatto che siano coinvolte le serie minori appare - considerando come il sistema si basi proprio sulla forza della "base" - ancora più inquietante. E comunque gli ultimi sviluppi dell'inchiesta sembrano stendere ombre anche sulla Serie A, che in qualche modo è già coinvolta dato che l'Atalanta, il cui capitano Doni è coinvolto nell'inchiesta, ha appena conquistato sul campo la promozione nella massima divisione.

Domani i primi interrogatori
I primi interrogatori degli arrestati scatteranno il 3 giugno alle 12. Attualmente sono sette le persone detenute nel carcere di Cremona, tra cui Marco Paoloni, indicato da più parti come figura centrale dell'organizzazione, trasferito nelle scorse ore dal carcere di Benevento al capoluogo lombardo. Gli interrogatori si svolgeranno al Palazzo di giustizia di Cremona, nell'ufficio del giudice titolare dell'indagine Guido Salvini.