Dall'inizio dell'intervento al 26 maggio, i raid della Nato in Libia hanno provocato la morte di 718 civili e il ferimento di altri 4.067, di cui 433 in modo grave. Lo ha denunciato il portavoce del governo, Moussa Ibrahim. Secondo il portavoce, il bilancio non comprende i militari morti, un dato che il ministero della Difesa non vuole divulgare. La Nato ha smentito di aver provocato molte vittime tra la popolazione civile.
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