orrore in garage

Box degli orrori, prime ammissioni dell'uomo

Milano, il muratore rompe il silenzio. Convalidato il fermo dal gip di Monza

© Ansa

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Antonio Giordano, l'uomo fermato dopo il ritrovamento nel suo garage a Cinisello Balsamo, nel Milanese, del corpo di una donna seviziata e uccisa, ha rotto il mutismo dei primi interrogatori. Il muratore 44enne ha iniziato a collaborare fornendo le prime ammissioni parziali di responsabilità sul terribile omicidio della prostituta romena. Sentito dal gip di Monza, Maria Rosaria Correra, l'uomo, separato e con due figli, è apparso provato ma lucido.

L'uomo è stato sentito in carcere dal gip di Monza, Maria Rosaria Correra, che ha convalidato il fermo e ha disposto la custodia cautelare in carcere, come chiesto dal pm Franca Macchia. L'uomo, accusato di omicidio volontario, ha giustificato l'atteggiamento di chiusura dei giorni scorsi con lo shock dovuto al suo arresto da parte dei carabinieri. Il gip l'ha ritenuto lucido al punto da non disporne una perizia psichiatrica.

Si attende, ora, l'esito dell'autopsia sul corpo della vittima, eseguita sabato mattina all'Istituto di medicina legale di Milano. Gli esami, a quanto si apprende, non avrebbero chiarito del tutto la causa del decesso e si aspettano gli esiti di accertamenti più approfonditi.