parola del senatur

Ministeri al Nord, Bossi:"Niente dietrofont"

"Noi siamo i più pirla? No, non ci stiamo solo a pagare e a tacere"

© Ap/Lapresse

© Ap/Lapresse

"Non abbiamo fatto una retromarcia sul decentramento, i ministeri prima o dopo arriveranno qui al Nord". Lo ha detto Umberto Bossi durante un comizio elettorale nel Mantovano. Il leader leghista ha commentato anche le parole del presidente del Consiglio sugli elettori definiti "senza cervello" che votano a sinistra. "Berlusconi è troppo nervoso", ha spiegato Bossi.

I ministeri, ha ribadito ai militanti il Senatur, "prima o poi arriveranno qui al nord". "In Inghilterra e nella Francia centralista è stato possibile - ha ricordato - . Noi siamo i più pirla? No, non ci stiamo solo a pagare ed a tacere".

Il leader del Carroccio ha spiegato che sulla questione, però il suo partito ha dovuto fare uno stop, "per non fare pasticci" in campagna elettorale dopo le voci contrarie espresse da esponenti di spicco del Pdl.

"Premier vuole ridurre le tasse"
"Berlusconi vorrebbe ridurre le tasse, lo chiede sempre a Tremonti e Tremonti è spaventato, perché nessuno vuole percorrere la strada della Grecia e in più l'Europa non vuole che si abbassino fino al pareggio di bilancio". "Entrando in Europa ci siamo messi in un pasticcio - ha aggiunto - nonostante la buona volontà di Berlusconi non si puo' abbassare le tasse e allora si è dovuti passare dal federalismo fiscale, che abbatte i costi dello Stato e permette di abbassare la pressione fiscale".