ERA TORNATO IN MACCHINA

Elena, doppio rimorso per il padre

In mattinata Lucio tornò in auto ma non vide la bimba

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Dalla morte di Elena, la piccola di 22 mesi dimenticata in auto, il padre non si dà pace. "Sarei pronto a morire per ridarle la vita", ha detto Lucio, distrutto dal dolore e attanagliato da un doppio rimorso. "Sono tornato in auto a metà mattinata per prendere un documento, ho sentito un flebile gemito e ho pensato che uno dei nostri cani si fosse infilato in auto. Ho guardato e non ho visto Elena, non riesco a spiegarmelo", ha raccontato in lacrime.

Cosa sia successo a Lucio quella mattina è un mistero. Un tragico mistero. Il papà di Elena non si è accorto che la piccola era nel seggiolino e ha lasciato l'auto per oltre cinque ore nel parcheggio dell'Università. L'idea che la bimba fosse ancora sul seggiolino non l'ha nemmeno sfiorato e lo dimostra il fatto che in mattinata è tornato in auto a recuperare dei documenti sul sedile e non si è accorto di nulla.

Un dramma nel dramma. Un doppio rimorso che non lo abbandonerà mai. "Ho guardato e non ho visto nulla - ricorda il padre della piccola, avvicinandosi al pick-up dai vetri neri che ha ucciso Elena - La mettevo dietro al mio sedile per proteggerla".