INTERROGATO IN CARCERE

Pedofilia, Don Seppia si difende

"Mai avuto rapporti con minorenni"

© Ansa

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"Non sono mai andato con minorenni né ho mai ceduto stupefacenti a minorenni". Così don Riccardo Seppia si è difeso dalle accuse di violenza sessuale su minore e cessione di stupefacenti durante l'interrogatorio sostenuto nel carcere di Marassi. Stando al suo legale, il religioso avrebbe "ridimensionato in modo radicale gli episodi che gli sono stati contestati". "Non ho mai avuto rapporti sessuali con minorenni", ha detto don Seppia.

Arrestato otto giorni fa, in merito alle numerose telefonate con il suo spaccaitore e "procacciatore sessuale", il sacerdote ha spiagato che si trattava soltanto di millanterie. Secondo quanto riferito da don Seppia al pubblico ministero, gli oggetti delle sue telefonate sarebbero stati solamente "un gioco erotico".

Per quanto concerne la contestazione di aver fatto violenza sessuale ad un chierichetto di 16 anni della parrocchia del Santo Spirito di Genova, don Seppia ha riferito di non avergli mai dato un bacio cosi' come gli viene contestato dal gip Maria Vicidomini. Il sacerdote ha riferito di aver avuto rapporti soltanto con maggiorenni e per quanto concerne la cessione di sostanze stupefacenti, anche in questo caso ha negato ogni addebito.

L'avvocato Bonanni non ha voluto commentare la dichiarazione rilasciata all'ingresso del carcere da parte del sacerdote, di essere sieropositivo e ha riferito che il suo assistito "comprende il grande interesse mediatico alla vicenda e lo subisce passivamente".

L'interrogatorio è stato dichiarato concluso. Il pubblico ministero Puppo aveva anticipato che avrebbe dato il nulla-osta per il trasferimento di carcere richiesto dallo stesso don Seppia. Lo attende una cella nella sezione 'Sex offenders' della casa circondariale ligure.