SINDACO DI MILANO

Pisapia: "Vergogna il premier in tv"

"E' falso che aumenterò le tasse"

© Ansa

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Duro affondo del candidato sindaco del centrosinistra a Milano, Giuliano Pisapia, contro gli interventi televisivi del premier dopo gli esiti delle elezioni amministrative. "Credo che sia una vergogna che il presidente del Consiglio utilizzi il suo potere, e la Rai gli dia tanto spazio, per raccontare quelle menzogne che ha raccontato ieri in cinque canali tv", ha detto. "E' falso che aumenterò le tasse e che non voglio l'Expo", ha aggiunto.

"Sono convinto - ha aggiunto Pisapia a margine di un incontro nel quartiere milanese di Quinto Romano - che i milanesi conoscano la realtà in cui vivono. Sanno come sono stati trattati in questi cinque anni e non si faranno ingannare. E' assolutamente falso che aumentero' le tasse e che non voglio l'Expo".

"Chiunque - ha concluso - può verificare nel mio programma che quanto hanno detto sono menzogne mentre dovrebbero rispondere ai cittadini coloro che hanno governato la città e che non hanno dato nessuna risposta ai milanesi e non sono riusciti ad avere un dialogo, perche' non hanno voluto, con chi vive situazioni di degrado che sono in tutti i quartieri".

Pisapia sventa furto d'auto
Giuliano Pisapia è arrivato in leggero ritardo all'appuntamento di questa mattina con i cittadini a Quinto Romano perché ha sventato un furto d'auto e una tentata rapina. Il candidato sindaco del centrosinistra, che in un confronto tv era stato accusato dal sindaco uscente Letizia Moratti di essere stato amnistiato (e non assolto come in realtà) per un furto d'auto, mentre passava con l'auto in via Vincenzo Monti insieme al suo staff ha sentito una donna urlare e chiedere aiuto e si è precipitato con i suoi collaboratori. Loro stessi hanno raccontato che vedendo la signora che tentava di far scendere un uomo da un'utilitaria inizialmente hanno pensato che si trattasse di una lite fra fidanzati. Poi hanno capito che l'uomo, un trentenne visibilmente alterato, le aveva preso la borsa, era salito in auto e cercava di sottrarle la vettura. Così lo hanno fatto scendere mentre arrivavano altre persone. L'uomo comunque è riuscito a divincolarsi e a scappare, ma poi è stato identificato e arrestato dalal polizia.

Famiglia Cristiana contro il premier
''Sono state scritte due brutte pagine: una da un primo ministro e proprietario di televisioni che si arroga prerogative inaccessibili agli avversari politici; l'altra da un giornalismo Tv che non tiene dritta la schiena ma si genuflette''. E' quanto afferma il settimanale cattolico Famiglia Cristiana che in un editoriale pubblicato sul suo sito dal titolo ''Berlusconi, l'arroganza a reti unificate'', parla di ''cinque interviste Tv ''comandate'' da Silvio Berlusconi per fare propaganda elettorale'' e punta il dito contro ''giornalisti in ginocchio'' e l'Agcom ''troppo occupata per intervenire''.