Da Varese il leader della Lega suona la carica. Per il secondo turno delle comunali a Milano, Umberto Bossi ha infatti annunciato che si "impegnerà contro Pisapia perché rischia di trasformare la città in una zingaropoli". "Farò almeno un comizio", ha detto. "Porteremo due ministeri a Milano e interverremo sulla pressione fiscale", ha poi aggiunto il numero uno del Carroccio.
"La Lega non può permettersi di lasciare andare Milano a catafascio", ha aggiunto Bossi. "Pisapia - ha proseguito - vuole aumentare i campi rom e costruire la moschea più grande d'Europa". Poi, a chi gli chiedeva della maratona di interviste ai telegiornali da parte di Silvio Berlusconi, il leader leghista ha risposto: "non le ho viste, comunque il Pd se potesse ne farebbe cinquecento".
"Doveva arrivare la Lega - ha spiegato il Senatur a margine della festa della polizia a Varese - perché questo sogno si realizzasse, dobbiamo portare i ministeri a Milano". "Tremonti poi adesso puo' abbassare le tasse perché è stato approvato il federalismo che abbassa i costi dello Stato", ha concluso Bossi parlando dell'eventualità di una "sorpresa" riguardante il fisco a Milano da annunciare prima del voto del 29 maggio.
"Tremonti non farà scherzi a Berlusconi"
"Tremonti è molto amico di Berlusconi, non gli farebbe mai uno scherzo del genere, non accetterebbe". Così Umberto Bossi ha risposto alle voci secondo cui il ministro dell'Economia potrebbe sostuire Berlusconi nel ruolo di premier.
Declassamento S&P, "stiamo facendo le riforme necessarie"
"Noi stiamo facendo le riforme necessarie, la prima è stata il federalismo fiscale". Umberto Bossi, segretario della Lega Nord e ministro delle Riforme, si è limitato a rispondere così a chi gli chiedeva un commento sulle valutazioni di Standard & Poor's.
Calderoli: "Sacrosanto decentrare alcuni ministeri"
"L'idea di decentrare i ministeri è sacrosanta. Da sempre pensiamo che i ministeri debbano stare sul territorio, anche se molti è giusto che restino a Roma". Roberto Calderoli conferma che la 'sorpresa' di cui ha parlato nei giorni scorsi concerne proprio l'idea di decentrare alcuni ministeri. E proprio per questo domenica Calderoli e il leader della Lega Bossi hanno intenzione di "sentire cosa pensano i milanesi" sulla questione.
Alemanno: "Ministeri al Nord? Balle"
Le promesse della Lega di spostare i ministeri al Nord sono "pure balle". Lo dice il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che spiega di aver ricevuto "garanzie assolute" sulla permanenza delle sedi nella capitale, "dal premier, dai capigruppo Pdl e da tutta la realtà governativa che risponde al Pdl".